Bici a noleggio, pedalate in aumento
Sono oltre 300 i chilometri di percorsi, dal fondovalle verso la mezza costa sino ad arrivare in quota

Bici a noleggio, pedalate in aumento

Servizi rent a bikeErano stati poco meno di 1600 i prestiti complessivi nel 2016, quest’anno a luglio erano già mille. Risultati eccellenti che hanno conquistato la scena nazionale - La Valle figura tra le migliori ciclovie turistiche.

Piace sempre di più il turismo in sella alla due ruote: poco meno di 1600 i noleggi registrati nel 2016, per un incasso di circa 20mila euro, che sono già saliti a mille a luglio 2017, a stagione in corso.

Risultati eccellenti quelli messi a segno da “Rent a bike in Valtellina”, progetto virtuoso, che ha conquistato la scena nazionale, promosso a best practice. Come è emerso chiaramente nei giorni scorsi a Pavia al festival “Le Bici” durante il convegno sul tema “Ciclovie turistiche: l’Italia che ci crede”. E la Valtellina crede nel progetto, realizzato nell’ambito del Distretto culturale della Valtellina, finanziato da Provincia e Fondazione Cariplo.

Tra i relatori del convegno, a presentare “Rent a bike in Valtellina” è intervenuto Pierluigi Negri, direttore del Consorzio turistico media Valtellina, uno dei partner del progetto, nonché gestore del servizio di noleggio nella zona di riferimento, illustrandone le premesse, gli obiettivi e i risultati raggiunti. Una presentazione partita dal Distretto culturale della Valtellina, con il piano innovativo di sviluppo del territorio, uno dei sei finanziati da Fondazione Cariplo nell’ambito del progetto dei Distretti culturali, per arrivare ai numeri del 2017, ancora provvisori, passando per le iniziative di promozione e di comunicazione sviluppate in collaborazione con la Camera di commercio.

«È una grande soddisfazione per noi essere stati inseriti quale best practice tra le ciclovie turistiche - sottolinea il presidente della Fondazione di sviluppo locale Sergio Schena -. Un riconoscimento per quanto è stato fatto, ma soprattutto uno stimolo a proseguire sulla strada intrapresa: i numeri in crescita confermano, che si tratta di un servizio importante per il nostro sistema turistico, riconosciuto dagli stessi operatori».

Sul nostro territorio sono oltre 300 i chilometri di percorsi, dal fondovalle verso la mezza costa sino ad arrivare in quota. La Via dei Terrazzamenti con i suoi 70 chilometri, da Morbegno a Tirano, le 40 aree di sosta e le 63 schede culturali di approfondimento. E ancora i 114 chilometri del Sentiero Valtellina con i suoi 114 chilometri, tutti sono i fiori all’occhiello del cicloturismo locale.

Ed e proprio per ampliare le opportunità di fruizione e qualificare l’offerta turistica, che nel 2015 è stato inaugurato “Rent a Bike in Valtellina”: un servizio completo che consente di noleggiare le biciclette in un luogo per consegnarle in un altro. Tre depositi, 15 punti noleggio e informativi, da Colico a Bormio, 300 biciclette, di cui 54 e-bike, furgoni e carrelli per il trasporto che assicurano interventi tempestivi. In aggiunta la possibilità di organizzare visite guidate e pedalate con operatori qualificati e la presenza di 77 strutture bike friendly attrezzate per accogliere, informare e assistere i cicloturisti.

Per mantenere alte le prestazioni e la qualità del servizio la Fondazione di sviluppo locale, che coordina il servizio, ha organizzato da un lato un sistema di controllo e monitoraggio sul noleggio e la manutenzione dei percorsi, dall’altro un percorso di aggiornamento per gli operatori.

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