Area interna, ora l’accordo è realtà e pioggia di milioni in Alta Valle
Il parco dello Stelvio: con i fondi si punta al rilancio di tutta l’Alta Valle

Area interna, ora l’accordo è realtà e pioggia di milioni in Alta Valle

L’Agenzia per la coesione territoriale e i diversi ministeri hanno sottoscritto il programma quadro. Saranno a disposizione del territorio 19 milioni che si aggiungono ai 49 del fondo per i comuni confinanti.

L’accordo quadro sull’area interna Alta Valtellina è realtà. Il giorno di San Valentino l’iter è stato infatti definitivamente chiuso dal punto di vista burocratico. Dopo la Regione Lombardia ed il Comune di Valdidentro (per conto dei Comuni dell’Alta Valle ad eccezione di Livigno, non destinatario dei fondi), anche l’Agenzia per la coesione territoriale con sede a Roma, il ministero dell’Istruzione, università ricerca, quello delle Infrastrutture e dei trasporti, quello del Lavoro e delle politiche sociali, il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e quello della Salute hanno sottoscritto l’ “accordo di programma quadro regione Lombardia – area interna Alta Valtellina”.

Vengono così definitivamente messi a disposizione del territorio interessato oltre 19 milioni di euro (provenienti in gran parte dalla Regione Lombardia), che, aggiunti ai quasi 49 milioni finanziati sui medesimi obiettivi nella convenzione con il fondo comuni confinanti, sottoscritta lo scorso agosto proprio in Valdidentro, daranno la possibilità all’Alta Valtellina di rafforzare il suo ruolo di principale comprensorio turistico della montagna lombarda sviluppando nuove sinergie con il Parco dello Stelvio, qualificando l’offerta, garantendogli una competizione più equa con i concorrenti nazionali ed internazionali.

«Cittadini, istituzioni e imprese dei comuni di Bormio, Sondalo, Valdidentro, Valdisotto, Valfurva - ha sottolineato Ezio Trabucchi, referente politico ed istituzionale dei comuni dell’Alta Valle - saranno i diretti beneficiari delle risorse messe a disposizione per lo sviluppo di un territorio come l’Alta Valtellina, che può vantare una notevole attrattività per la bellezza dei luoghi ma è, al contempo, soggetto a isolamento geografico, difficoltà nella viabilità e carenza nei servizi. La mia firma – ha evidenziato il primo cittadino di Valdidentro - per conto dei comuni dell’Alta Valle, segna l’impegno di tutto il territorio a non sprecare questa opportunità forse irripetibile. Un grazie sincero al presidente della Comunità montana Alta Valtellina, Raffaele Cola, per il ruolo fondamentale di coordinamento svolto con la solita puntualità».

La strategia “aree interne” prevede progetti di sviluppo territoriale che coinvolgono diversi ambiti: dalla riqualificazione energetica degli immobili pubblici, alla realizzazione di interventi in ambito culturale, sportivo e sociale. Ma anche istruzione e formazione e, soprattutto, start up di nuove imprese giovanili, legate agli elementi identitari del comprensorio, turismo e ambiente. Non sono meno importanti le attività di promozione integrata alle quali il territorio sta lavorando e che valorizzano la cooperazione degli attori pubblici e privati nel rendere la destinazione dell’Alta Valtellina e il parco dello Stelvio sempre più attraenti e competitivi, non solo da un punto di vista turistico. «È stato un percorso impegnativo e complesso - ha concluso Trabucchi - frutto di due anni e mezzo di lavoro coordinato tra comuni dell’Alta Valle, Regione Lombardia e comitato nazionale Aree Interne, con l’obiettivo di concentrare le importanti risorse disponibili su driver che potessero concretamente intervenire per sostenere lo sviluppo del comprensorio».

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