Rimani aggiornato! Puoi essere avvisato quando viene inserita una notiza di tuo interesse:

Il primo violino di Moni Ovadia
a Chiavenna per ricordare

Janos Hasur (Foto by RED SONDRIO)

CHIAVENNA - Da Moni Ovadia al gulash. Una carriera eclettica, quella di Janos Hasur, violinista ungherese che sarà protagonista della serata di cultura e musica ebraica "Memoria Musicale" in programma mercoledì 25 gennaio alla biblioteca della Valchiavenna in occasione della Giornata della Memoria.
Con due giorni di anticipo rispetto alla data scelta per commemorare l'Olocausto del popolo ebraico per le persecuzioni dei nazifascisti, la biblioteca chiavennasca propone una serata di approfondimento della, per molti ancora misteriosa, cultura di 15 milioni di persone nel mondo.
Janos Hasur è nato a Budapest e ha cominciato la sua carriera nel Conservatorio Bela Bartok di Budapest, poi all'Accademia della Musica "Liszt Ferenc" di Pécs, dove si è laureato nel 1971. Professore di violino a Kaposvàr, primo violino dell'Orchestra Sinfonica e dell' Orchestra del Teatro Csiky Gergely, entrambe di Kaposvàr, Hasur si è convertito alla musica popolare dopo l'ascolto casuale di un nastro registrato. Nel 1975 è stato invitato a entrare nel celebre gruppo Vizonto, tra i migliori del genere "folk revival" del paese magiaro. Dal 1988 parallelamente è membro dell'altro gruppo d'avanguardia del folk ungherese, i Kolinda. Nel 2005 i Vizonto sono arrivati in Italia, dove hanno tenuto un concerto al Mittelfest di Cividale del Friuli con il celebre cantante ungherese Marta Sebestyèn. Dal 1996 Janos Hasur è il primo violinista della Stage Orchestra della compagnia del teatro ebreo di Moni Ovadia. Da quel momento l'Italia diventa il suo principale centro di attività. La sua carriera, come solista comincia nel 1999 e sfocia nel suo primi cd nel 2000. I suoi concerti sono basati su composizioni popolari ungheresi, transilvane, rumene, bulgare e klezmer. Ha tenuto concerti in Italia, Belgio, Svizzera, Austria, Francia da solo e in tutti i continenti con il gruppo Vizonto, con il quale ha realizzato sette album.
"Memoria Musicale" non è, comunque, un semplice concerto di violino. Così come non lo sono le sue esibizioni gastro-musicali, dove accanto alla musica compaiono ricette e riflessioni su gulash e vino.
"Memoria Musicale" è uno spettacolo di preghiere ebraiche e melodie klezmer, lettura di frammenti dal piccolo libro di Zvi Kolitz Yossl Rakover scritto durante le ultime ore della resistenza nel ghetto di Varsavia. Un cammino tra musiche ebraiche e klezmer e racconti, citazioni e poesie che rievocano la tragedia di un popolo sterminato dalla follia. La serata avrà inizio alle 20,30 nella sede della biblioteca di via Marmirola a Chiavenna.

© riproduzione riservata

Invia il tuo commento

video

Video Esterni

Mutui ai senatori

Video Esterni

Lucio Dalla: Caruso

Ansa

Uomo si impicca a Roma

Vivi Sondrio

al cinema