Val di Giust, l’estate ha regalato un sorriso
Francesco Zizzi (a sinistra) e il suo staff al centro sportivo di Campodolcino

Val di Giust, l’estate ha regalato un sorriso

Campodolcino: negozi soddisfatti. Tanti turisti non solo di passaggio

Merito delle iniziative in paese e dell’efficiente centro sportivo

Il clima è stato ideale in montagna. Alberghi e seconde case hanno registrato presenze per tutta l’estate. Il bilancio della stagione ormai conclusa secondo i commercianti è decisamente positivo.

Il centro sportivo è stato teatro, da giugno in poi, di colorate invasioni firmate da calciatori, pallavolisti e giocatori di basket. Quello promosso dal gestore Francesco Zizzi è un chiaro esempio di turismo sportivo basato sul soggiorno di società che investono proprie risorse per trascorrere periodi di stage nelle località montane. Calendario alla mano, le presenze negli alberghi sono state circa tremila per i soli atleti e i benefici hanno riguardato anche altre attività commerciali.

«Il bilancio è positivo – sottolinea Zizzi -, che anno dopo anno ha costruito una rete di contatti con società brianzole e milanesi. Credo che questa sia anche un’ottima pubblicità per la nostra valle. Al di là del turismo sportivo, è stata un’estate caratterizzata da un buon numero di visitatori». L’esperienza amministrativa della giunta guidata da Enrica Guanella, eletta a giugno, è solo iniziata, ma ci sono segnali incoraggianti.

«Il paese si è ravvivato, ci sono nuovi stimoli e si sono svolte manifestazioni che hanno portato presenze e consensi», sottolinea dalla Cà de val Giorgio Fanetti (nella foto a fianco con Francesca Triggiani ed Elena Vanoli)

Il flusso proveniente dal passo dello Spluga è stato sempre rilevante, come confermano Marta Gilardi dal supermercato Sigma, che è stato aperto all’inizio di agosto, e Gabriele Pertile dalla pizzeria La rabbiosa.«Si è lavorato bene con i residenti e i villeggianti, ma anche con svizzeri, tedeschi, olandesi e persino finlandesi», racconta Marta Gilardi. «Il passaggio di turisti è importantissimo - rileva Pertile – ma anche le tante, piccole manifestazioni promosse in paese hanno creato una situazione positiva».

Anche secondo Luca Della Morte dell’edicola Striscia la notizia le iniziative hanno ravvivato le frazioni. «Gli eventi del museo e quello legato al “Grapìn”, ad esempio, hanno contribuito a creare un clima vivace per i numerosi turisti presenti in agosto». Lorenzo Scaramella dal bar Antico borgo punta sulla prosecuzione della stagione anche dopo la riapertura delle scuole. «È stato un agosto da ricordare. Ora aspettiamo i camminatori della Via Spluga».

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