Ucciso un cervo maschio adulto  «Gesto illegale, non si può fare»
Il cervo trovato alla Colmen

Ucciso un cervo maschio adulto

«Gesto illegale, non si può fare»

Dazio, la protesta della Lav dopo il ritrovamento fatto alla Colmen: «Intervenga la Provincia».

Un cervo adulto ritrovato morto sulla Colmen «in contrasto con le norme della Provincia». Lo denuncia la sezione di Sondrio della Lav, Lega antivivisezione animali. «Ci hanno segnalato la presenza di un animale evidentemente ucciso dall’uomo e lasciato a marcire sulla Colmen di Dazio- dicono dall’associazione animalista -. Siamo arrivati e abbiamo visto un bellissimo maschio adulto probabilmente abbattuto la settimana scorsa tenuto conto del grado di decomposizione». La Lav quindi si rivolge direttamente alla Provincia, istituzione alla quale compete di legiferare in materia di caccia e che proprio sulla Colmen ha dato il via libera all’abbattimento a tempo degli ungulati da ottobre sino al 7 dicembre nella sola giornata di giovedì.

«Chiediamo a palazzo Muzio chi si prende la responsabilità di questo gesto che è illegale perché va contro alle disposizioni in vigore». E aggiungono: «Sembra impossibile che un cacciatore non abbia riconosciuto un individuo adulto identificandone chiaramente i palchi. Se non lo avesse visto peggio ancora: chi ci tutela da questi sbagli? Si vuole giustificare questa morte come era stata fatto tempo fa per l’uccisione di un cane scambiato per una volpe? Insieme a noi ci sono i residenti della Colmen, che hanno pure sentito spari vicino a casa giovedì scorso».

Sulla montagnetta fra Dazio Morbegno e Ardenno si svolge il prelievo “regolamentato”: permane sulla zona speciale il divieto di caccia eccetto quella al cervo. Il prelievo è effettuato dai cacciatori individuati del Comprensorio alpino della Bassa Valle. Si potranno abbattere 40 capi suddivisi in 12 piccoli, 5 maschi giovani, 7 femmine giovani (fino a un anno) e 16 adulte; ma nessun maschio adulto.

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