Turismo, un’ottima partenza  «E ritornano anche gli italiani»
Tifosi del Torino a Bormio per la presentazione della squadra durante il ritiro

Turismo, un’ottima partenza

«E ritornano anche gli italiani»

Maurizio Seletti, direttore di Bormio Marketing: «Il Giro d’Italia ha anticipato la stagione». Anche il Tiranese conferma l’incremento di visitatori dal nostro Paese: «C’è stata una crescita».

Quinta ondata stagionale di caldo africano in arrivo in queste ore sull’Italia, e arrivano i turisti. Il meteo bello, componente quasi costante dell’estate 2017 accoglie con temperature in aumento il grande esodo d’agosto ormai in corso, si annunciano giorni bollenti, dopo un luglio già trascorso con tempo stabile e sole battente.

Il comparto turistico valtellinese guarda alle code di auto che si stanno formando sulla statale come a un termometro utile, insieme alle prenotazioni che fioccano da settimane, per misurare l’attrattività della montagna. Per una Valtellina che mai come oggi sotto il profilo ricettivo e turistico offre molto e differenzia l’offerta in ogni comprensorio. In Alta Valle, da Bormio Marketing, associazione di promozione turistica, il direttore Maurizio Seletti parla di un’estate iniziata presto e già positiva.

«Per quanto riguarda il Bormiese – afferma - si può sicuramente dire che si è partiti molto, molto bene. L’evento di apertura - ha aggiunto - ovvero la sedicesima tappa del Giro d’Italia, ha avuto un successo significativo e ha anticipato di fatto l’avvio del lavoro, così, sia in maggio sia a giugno i numeri e le presenze sono stati molto buoni».

Tappone alpino Rovetta Bormio andato al via il 23 maggio a “sospingere” tutto l’indotto del turismo sotto le insegne “sport e endurance”. Bici abbinata alla “sfida sui pedali ai grandi valichi”, che viene considerata dai manager della Magnifica Terra una delle leve fondamentali per il turismo del 2017.

«In questa stagione – ha affermato Seletti – stiamo rilevando tra novità e conferme due tendenze principali. Una di queste – aggiunge – poggia sicuramente sul mercato estero ed è legata alla bici che cresce con tassi significativi da diversi anni. La tappa del Giro in questo senso – puntualizza – ne ha riaffermato interesse e attrattive. Parliamo di gente che viene a pedalare su Stelvio, Gavia e tutte le grandi salite, lo fanno in occasione di un evento, il Mapei Day, o la Marathon di mountain bike che si è svolta sabato in Valdidentro, oppure si muovono autonomamente. Sono tanti, se uno sale al Passo Stelvio in questi giorni si accorge di che cosa si stia parlando. Un altro trend emergente – aggiunge Seletti –, ed è una sorpresa che almeno nelle percezioni sul periodo stiamo riscontrando, riguarda un ritorno del turista italiano, c’è tanta gente nuova, che non veniva da tanto tempo o che ha iniziato a frequentarci. Su luglio – dice quindi – i numeri non li abbiamo ancora, ma la sensazione è che le presenze siano state molto buone sia sui fine settimana sia nei giorni feriali. Per agosto direi che anche il meteo sta aiutando, questo caldo spinge la persona a lasciare la città e anche questo fa gioco».

Bici, eventi e raccordi con la rete ferroviaria sono le carte che sta giocando per il turismo di comprensorio il Terziere superiore. Oltre naturalmente al Trenino Rosso. «Abbiamo avuto un buon avvio di estate – precisa dal Consorzio turistico Media Valtellina il direttore Pierluigi Negri, uno dei principali protagonisti del ritorno in grande stile del Giro sulle strade valtellinesi – grazie anche al Trenino Rosso, sempre di più punto di forza centrale per tutto il Tiranese e i dodici comuni. I turisti arrivano – aggiunge – si distribuiscono nelle varie località ma durante il soggiorno un giro dalla città aduana in direzione Engadina non se lo fanno mancare».

Anche nel Terziere superiore si parla di ricettività con il segno più grazie alle due ruote e ad un rinnovato afflusso di visitatori italiani. «Con le condizioni di instabilità determinate dal pericolo del terrorismo che agisce sulle direttrici internazionali – precisa ancora Negri – abbiamo visto nel periodo recente una crescita per quanto riguarda le presenze di italiani. Poi ci sono gli stranieri – conclude – che arrivano in bicicletta, si muovono sul Sentiero Valtellina, sulla Via dei Terrazzamenti e quando sono qui prendono d’assalto il Mortirolo, vogliono affrontare le epiche salite del Giro d’Italia. Si tratta tra l’altro – afferma anche – di buoni clienti, la sera vanno al ristorante, spendono, abbiamo siglato una convenzione con Trenord per raggiungere Tirano e Sondrio su rotaia e noleggiare qui in Media Valle biciclette e rampichini. È una formula che funziona e che sta dando buoni risultati».

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