Trekking, bici e offerta gastronomica  L’estate in Bassa Valle ha fatto il pieno
Il trekking nelle valli del Morbegnese è stato molto gettonato

Trekking, bici e offerta gastronomica

L’estate in Bassa Valle ha fatto il pieno

Complice il caldo che ha imperato nei due mesi clou del turismo estivo

Scetti, Porte di Valtellina: «Alberghi e altre soluzioni ricettive spesso da tutto esaurito».

Estate con il segno più per il turismo in Bassa Valle. Si archivia un’estate positiva, infatti, per il Morbegnese, «grazie al bel tempo e alle proposte del territorio le nostre strutture hanno spesso registrato il tutto esaurito - dice Stefano Scetti, presidente del consorzio turistico Porte di Valtellina -. E su questa linea si dovrà lavorare per intensificare la proposta della Bassa Valle con l’apertura della nuova statale 38, puntando su un target differenziato di turista, che si fermi oltre il fine settimana, concentrandoci sulle offerte tipiche della nostre valli: cioè natura, enogastronomia, sport e cultura locale».

Hanno funzionato bene le strutture alberghiere, ma anche il settore extra alberghiero, «anzi quest’anno abbiamo registrato una crescita molto significativa dell’extra alberghiero che significa bed and breakfast, seconde case, campeggi e rifugi. Avremo i dati definitivi a fine mese, ma - specifica Scetti - i rimandi dei nostri operatori associati sono altamente confortanti sotto questo profilo». Come succede da qualche anno a questa parte trekking e percorsi ciclabili l’hanno fatta da padrone in Bassa Valtellina. Molte le richieste di informazioni arrivate a Porte di Valtellina da parte di chi sceglie di trascorre un periodo di vacanza che include il mandamento di Morbegno. E i due tracciati della Via dei terrazzamenti, che si percorrono per lo più a piedi, e il sentiero Valtellina per i ciclisti, sono tra gli itinerari più gettonati.

«In questo caso si tratta in particolare di un turismo giornaliero o comunque con presenze di pochi giorni - ancora Scetti - praticato da giovani, ma anche da coppie di anziani amanti delle escursioni». Il grosso dei turisti arriva dal Milanese, dal Comasco e da altre zone della Lombardia, ma vanno considerate anche le presenze di stranieri. Nel mandamento di Morbegno trovano diverse opportunità per il trekking, scelgono fra strade in quota, si spostano verso le Valli del Bitto, la Valgerola, la Valmasino, il passo San Marco spingendosi sulle valli laterali, i rifugi in quota. Ma nono solo. Sono in molti a rivolgersi allo sportello del consorzio che si trova in piazza della stazione per chiedere informazioni sugli eventi sportivi dell’estate e altre iniziative di ampio richiamo, ma anche iniziative serali, sagre e feste. Al consorzio turistico spetta poi il compito di coordinare tutta l’offerta che, in termini di iniziative, anche quest’anno è stata raccolta nel calendario degli eventi che è in distribuzione a livello mandamentale e non solo.

«Da quando lo abbiamo dato alle stampe la richiesta per questa pubblicazione è stata via via crescente e arriva sia da parte dei residenti, dando vita a una sorta di turismo interno per seguire le diverse manifestazioni in programma, sia da parte dei turisti e dei visitatori, che approfittano di un periodo di permanenza per fare nuove esperienze legate alle tradizioni locali».

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