Tesina che non ti aspetti: «I commissari d’esame l’hanno potuta gustare»
Il modellino di Casa Italia realizzato dallo studente con i cluster di Expo: spezie, cacao, caffè, cereali, frutta

Tesina che non ti aspetti: «I commissari d’esame l’hanno potuta gustare»

Sondrio, un Palazzo Italia tutto di cioccolato. A realizzarlo è stato Denis, neo diplomato geometra. Ora già iscritto all’Accademia di Pasticceria a Milano.

Si sono mangiati Palazzo Italia. Nel verso senso della parola: dalle fondamenta al tetto l’ha potuto gustare la commissione dell’esame di Stato della classe quinta A dell’istituto Quadrio per geometri di Sondrio. Commissari rimasti letteralmente a bocca aperta, quando si sono trovati davanti il modellino - dolcissimo - del padiglione tricolore di Expo Milano 2015, riprodotto fedelmente da Denis Dell’Andrino, neo-diplomato che ha saputo coniugare le sue competenze in fatto di costruzioni - ha conquistato ieri il diploma di geometra con il voto di 81 centesimi -, la visita fatta all’esposizione internazionale insieme alla scuola e la sua passione per tutto ciò che è dolce. Tant’è: si è appena iscritto all’Accademia di pasticceria che frequenterà dal prossimo 18 settembre a Milano.

«In terza superiore mi sono reso conto, che forse non avevo scelto la scuola giusta» confessa. Ma non ha desistito: ha proseguito finendo con un media di voti assolutamente eccellente. E ora può coltivare il suo sogno: «Sono felicissimo: a breve potrò frequentare l’Accademia di pasticceria – entrata a numero chiuso – e, dopo tre anni, conto di fare un master di specializzazione in cioccolato». Lo stesso cioccolato che ha utilizzato per costruire le pareti al modellino di Palazzo Italia: «Non è stato semplice. Ci sono voluti tre giorni di lavoro» per riprodurre il padiglione, realizzato con i cluster di Expo. Tra gli ingredienti, infatti, spiccano le spezie, il cacao, il caffè, i cereali, la frutta.

Tre giorni di duro lavoro, un mese prima di sostenere il colloquio orale, partendo con la tesina intitolata “Italia ed Expo, viaggio tra storia, architettura e alimentazione”: «Il problema era che non sapevo il giorno esatto in cui avrei dovuto sostenere il colloquio: allora ho creato la base e l’ho congelata». Quando ha saputo con certezza la data, 24 ore prima ha estratto dal congelatore il modellino e l’ha portato a termine, lavorando il cioccolato». Non semplice il trasporto, visto il caldo africano che ha investito la Valle: «È stata un’impresa, ma ce l’ho fatta. Ho caricato in macchina un mega-cartone con scritto a caratteri cubitali Expo 2015 e sono andato a scuola a 20 chilometri all’ora».

Ha guidato pianissimo, per il timore di rovinare il suo capolavoro: «Quando è stato il mio turno, mi sono presentato davanti alla commissione, lasciando il cartone sulla cattedra». Dopo dieci minuti di presentazione della tesina, la commissione l’ha bloccato, per passare all’interrogazione materia per materia, «ma io li ho invitati ad aspettare, chiedendo se non erano curiosi di scoprire cosa ci fosse dentro quel cartone».

Detto, fatto: svelato il contenuto, la commissione non ha saputo resistere alla dolcezza di Palazzo Italia, complimentandosi con Denis per l’idea e per il risultato da masterchef.

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