Stelvio, tredici alternative per un sogno
Una suggestiva immagine della strada verso lo Stelvio durante un moto raduno

Stelvio, tredici alternative per un sogno

Presentate ieri le possibili soluzioni per il traforo: sette sono su strada, le altre sei su ferrovia «È uno studio di pre fattibilità» - Tempi previsti per i lavori dai sei ai dieci anni, i costi fino a 1,3 miliardi

Fra trent’anni potremo andare in treno da Bormio a Malles, valicando lo Stelvio in meno di mezz’ora? I vagoni restano al momento un puntino disegnato sulle carte progettuali redatte dai tecnici di Regione Lombardia: un librone di 700 pagine, con tredici alternative, sette su strada e sei su ferrovia, tutte ancora da approfondire.

«Prima ancora che un progetto, presentiamo – ha detto ieri il sottosegretario della Regione Ugo Parolo – un modo di lavorare insieme tra due territori, quello della nostra Regione e quello della provincia autonoma di Bolzano. Vogliamo proporre lo studio di pre fattibilità di un’opera impegnativa, realizzabile in tempi lunghi, ma abbiamo il dovere di iniziare a sognare e programmare se vogliamo evitare d’essere tagliati fuori dai collegamenti principali dell’arco alpino».

Lo studio, prevede diversi casi di studio, elaborati dopo attenti studi geologici e previsioni sui volumi di traffico futuri. Le ipotesi stradali prevedono tracciati con imbocco a diverse quote e, di conseguenza, con tunnel più o meno lunghi che oscillano da un minimo di 14 km a un massimo di 28 e sbucano ora a Santa Maria, ora a Trafoi o Gomagoi. Quelle ferroviarie, presentate come le più percorribili, hanno uscita obbligata a Malles e - a seconda che interessino anche la Svizzera o passino solo in territorio italiano - vanno da un minimo di 31 km a un massimo di 35. I tempi di realizzazione stimati oscillano per entrambe le soluzioni dai 6-10 anni, a cui vanno aggiunti ovviamente i tempi di progettazione e di autorizzazione. Quanto ai costi, le cifre sono esorbitanti ma di un ordine di misura confrontabile: si va dai 0,85-1,3 miliardi per l’ipotesi strada, ai 1,1 -1,3 miliardi per l’ipotesi rotaia.

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