Stage in azienda: fondi alle imprese  «Un valore aggiunto, non un costo»
Da sinistra: Alan Vaninetti (in Provincia ha le deleghe a istruzione e formazione del lavoro), il presidente dell’ente camerale Emanuele Bertolini e il segretario generale Marco Bonat

Stage in azienda: fondi alle imprese

«Un valore aggiunto, non un costo»

Alternanza day, la Camera di commercio lancia un nuovo progetto insieme alla Provincia. «Serve un vero sostegno, tra le iniziative un Registro per l’incontro tra domanda e offerta».

Contributi per le imprese che accolgono gli studenti in stage, premi per gli studenti che raccontano in video le esperienze in azienda e un impegno mirato per far crescere il “Registro per l’alternanza scuola-lavoro” come strumento di incontro fra istituti e imprenditori, per agevolare l’organizzazione dei percorsi formativi.

Sono gli ingredienti del progetto che la Camera di commercio di Sondrio, insieme alla Provincia, ha presentato a mondo della scuola, imprese, associazioni e fondazioni di Valtellina e Valchiavenna durante l’“Alternanza day”, un’iniziativa promossa da UnionCamere a livello nazionale. Con le deleghe attribuite dalla recente riforma, infatti, le Camere di commercio hanno competenze specifiche in tema di alternanza scuola-lavoro, ha ricordato il presidente dell’ente sondriese Emanuele Bertolini: «Abbiamo subito cercato la condivisione sul territorio – ha rimarcato – e ci siamo confrontati con la Provincia sulle attività da proporre in questo ambito, che per la Camera sarà un tema emblematico del prossimo triennio. È una questione che ha bisogno di vero sostegno, perché sono venute avanti diverse novità, ma siamo ancora molto lontani da quanto fanno i nostri vicini svizzeri o in Germania. Per questo abbiamo individuato delle risorse per stimolare le imprese e aiutarle a comprendere che avere tirocinanti è un valore aggiunto e non un costo, e vogliamo potenziare gli strumenti che agevolano le scuole nell’attuazione dei percorsi». Sul tema dell’alternanza, quindi, la Camera di commercio ha stanziato 170mila euro per il triennio, ha spiegato Bertolini, risorse che si cercherà anche di potenziare.

Il progetto “Orientamento al lavoro e alle professioni” nasce con l’idea di mettere in rete e valorizzare tutte le realtà presenti in Valle, ha sottolineato il consigliere provinciale Alan Vaninetti, che a palazzo Muzio ha le deleghe – fra l’altro – a istruzione e formazione del lavoro. «Dobbiamo incanalare al meglio le risorse esistenti, economiche, di tempo, di buone pratiche - ha rimarcato -, per non disperdere le energie e ottenere risultati ottimali. L’alternanza scuola-lavoro sarà sempre più importante nei prossimi anni, quindi puntiamo a coniugare le istanze degli istituti e del mondo imprenditoriale, creando un canale di comunicazione più snello e lineare».

Uno degli strumenti sarà il Registro dell’alternanza, un elenco delle imprese che realizzano i percorsi, ha spiegato il segretario generale della Camera di commercio Marco Bonat: «Attualmente abbiamo 109 iscritti, con 438 progetti di alternanza e 17 di apprendistato - ha spiegato -, ma l’obiettivo è ampliare sempre più la platea di aziende aderenti. Sarà un canale informatico per abbinare domanda ed offerta, così da semplificare le cose per scuole e imprese, e i dirigenti scolastici potranno trovare nel Registro anche informazioni dettagliate sulle aziende».

Per incentivare le iscrizioni l’ente di via Piazzi ha messo in campo anche un bando – aperto proprio ieri – dedicato alle aziende, con voucher da 600, 800 o 1.000 euro per i percorsi attivati dal primo agosto e non ancora conclusi.

Per le scuole, invece, è appena partito il concorso “Storie di alternanza”, che premierà i migliori video realizzati dagli studenti per raccontare le loro esperienze nelle aziende (i vincitori della fase locale parteciperanno poi alla selezione nazionale). E per raccogliere dati sul fabbisogno di personale e figure professionali verrà realizzata una rilevazione periodica con il “Progetto Excelsior”.

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