Sottopasso di via Nani, lavori a Sondrio da marzo: «Un’opera attesa»
Come sarà il sottopasso di via Nani al termine dei lavori nell’elaborazione grafica del progetto

Sottopasso di via Nani, lavori a Sondrio da marzo: «Un’opera attesa»

Si eliminerà l’ultimo passaggio a livello. Tutto pronto per l’inizio dell’anno scolastico 2018-2019. Iannotti: «Metteremo in sicurezza l’attraversamento».

A marzo partiranno i lavori per il sottopasso di via Nani, che sarà pronto per l’inizio dell’anno scolastico 2018- 2019. L’ha annunciato ieri a palazzo Pretorio l’assessore ai Lavori pubblici Michele Iannotti, presentando il progetto definitivo di un’opera «che la città attende da tempo, per eliminare l’ultimo passaggio a livello in centro città e mettere in sicurezza un attraversamento verso un quartiere popoloso», ha sottolineato il vice sindaco.

Circa cento metri di lunghezza, una carreggiata per le auto e una corsia rialzata riservata ai pedoni: in breve è questa la carta d’identità del sottopasso, che richiederà circa sei mesi di lavori per prendere forma.

A mettere a punto il progetto, un team di professionisti tutto sondriese: gli ingegneri Marco Scaramellini - il capofila, presente ieri insieme ai collaboratori del suo studio -, Angelo Valsecchi e Marco Bongio e il geologo Maurizio Azzola, che insieme hanno disegnato «un’opera decisamente complessa, in cui sono entrate in gioco molte variabili e difficoltà legate alla ristrettezza degli spazi, oltre che agli stringenti requisiti di sicurezza giustamente richiesti da Rfi per la linea ferroviaria», ha spiegato Scaramellini.

Le pendenze delle rampe e l’altezza del sottopasso sono stati i principali problemi tecnici da affrontare, ma dopo vari incontri con Rfi e un lavoro di “rifinitura” con l’ufficio tecnico comunale «si è trovata una soluzione che rende praticabile l’intervento», hanno spiegato Iannotti e l’ingegnere.

Al nuovo sottopassaggio si accederà imboccando via Nani, proprio come si fa ora: al posto del passaggio a livello, gli automobilisti troveranno un tunnel che passerà sotto i binari e sboccherà, con una piccola curva, nell’attuale posteggio pubblico vicino al concessionario di motociclette e al negozio dell’usato.

I pedoni avranno invece a disposizione una corsia protetta (sotto la quale verranno collocati i sottoservizi), con una rampa e pure una scaletta per chi vuole uscire più in fretta. «Per sostituire i posti auto a est della ferrovia stiamo valutando la realizzazione di un altro posteggio in zona - ha spiegato Iannotti -, mentre il parcheggio privato a ovest dei binari resterà quasi invariato». In superficie l’opera comporterà infatti «modifiche minime» all’assetto attuale della zona, ha sottolineato Scaramellini.

All’ingresso il sottopasso avrà un semaforo che bloccherà i veicoli all’aperto in caso di problemi all’interno e il tunnel sarà interamente coperto dalla videosorveglianza, ma «anche l’illuminazione sarà curata in modo particolare», ha spiegato ancora il progettista, con luci a led regolate a seconda delle condizioni di luminosità, mentre le finiture «saranno di qualità, con l’impiego di vernice anti-graffiti».

Vista la vicinanza della falda acquifera, l’intera struttura sarà impermeabilizzata e il sottopasso sarà dotato di un sistema di pompe, con segnalazione automatica in caso di accumuli d’acqua. «Il passaggio a livello di via Nani è attraversato quotidianamente da moltissime persone – ha concluso Iannotti -, da anni insistiamo sull’importanza di questa opera. Ora siamo finalmente riusciti a superare i problemi tecnici e finanziari, quindi vogliamo avviare i lavori appena possibile. Entro fine anno sarà pronto il progetto esecutivo, in seguito si farà subito l’appalto per iniziare il cantiere nel mese di marzo».

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