San Marco, Gavia e Mortirolo verso la gestione “regionale”

San Marco, Gavia e Mortirolo verso la gestione “regionale”

Venerdì il presidente della Lombardia Roberto Maroni sarà a palazzo Muzio e si occuperà anche della questione attraverso la firma di un apposito protocollo d’intesa.

Il presidente della Provincia Luca Della Bitta proporrà a Maroni di conferire alla gestione cosiddetta “regionale” - ad occuparsene una società costituita da Pirellone e Anas - i passi intervallivi che collegano Sondrio con le province di Brescia e Bergamo.

«Si tratta di strade che richiedono una particolare attenzione proprio perché di collegamento con altri territori provinciali - spiega Della Bitta - e perché di montagna. Per queste ragioni riteniamo opportuno che vengano gestite da un ente superiore in grado di programmare puntualmente le manutenzioni e anche le aperture».

«Riuscire ad organizzare gli interventi su queste arterie - prosegue Della Bitta - è certamente più facile per un gestore unico». A maggior ragione in un periodo di difficoltà, anche economiche, per gli enti provinciali. Le manutenzioni ordinarie, che contemplano anche lo spazzamento neve e la pulizia primaverile, e quelle straordinarie, particolarmente legate alla stagionalità, pesano - e tanto - sulle casse di palazzo Muzio.

Ma non è solo questo. All’opportunità anche economica del conferimento delle arterie alla società condivisa tra Regione e Anas, se ne aggiunge una più marcatamente turistica.

«Parliamo di tracciati molto noti ed apprezzati dagli appassionati delle due ruote - spiega il numero uno di palazzo Muzio -: ciclisti nel caso di Gavia e Mortirolo, centauri in quello del passo San Marco. I tracciati, se ben gestiti da un ente superiore, possono essere valorizzati anche in chiave turistica come si sta già facendo con lo Stelvio. Un’opportunità importante per il nostro territorio, ma anche per l’intero comparto turistico lombardo per i quali rappresentanto un fiore all’occhiello».

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