Salvini verso il voto: «Cambiare si può»
Sala gremita per ascoltare le parole del segretario della Lega (Foto by Bormiphoto)

Salvini verso il voto: «Cambiare si può»

Il segretario della Lega a Bormio non usa mezzi termini: «Bisogna capire che qui o si vince o si muore»

«Dovete essere testimoni del fatto che cambiare si può»: questo l’appello del segretario della Lega Matteo Salvini nella Magnifica Terra per qualche giorno di vacanza. In una sala della Banca Popolare di Sondrio gremita all’inverosimile, Salvini ha letteralmente incantato e coinvolto residenti, turisti, oltre che tutto il popolo leghista valtellinese presente al gran completo. Introdotto dall’ex presidente della Provincia Massimo Sertoried anticipato dagli interventi del senatore Jonny Crosio e del sottosegretario di Regione Lombardia Ugo Parolo, il leader della Lega ha posto l’accento sulla possibilità di portare il cambiamento in Italia: «Nei prossimi mesi - ha sottolineato - il nostro avversario più forte sarà la rassegnazione di tanti italiani: questo l’ostacolo tra noi e il cambiamento. Voi dovete trasmettere le idee dette stasera. Loro vogliono farci vivere nella precarietà e nella paura ma cambiare si può». Leggi più chiare, meno “ingarbugliate” ed alcuni punti fermi come la legittima difesa, l’abolizione della legge Fornero, maggiori controlli e possibilità, per le Forze dell’ordine, di fare davvero il loro lavoro senza vedere i rei confessi di importanti reati andare in giro per le strade il giorno dopo aver commesso il fatto. E poi un ministero per la montagna gestito da gente della montagna. «Le prossime elezioni - ha rimarcato - non sono politiche: bisogna capire che o si vince o si muore altrimenti, tra qualche tempo, saremo noi a prendere il barcone e a dover andare dall’altra parte del mare».

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