Referendum in provincia di Sondrio, affluenza alle 19 pari all’34,41%
Il nuovo sistema di voto elettronico

Referendum in provincia di Sondrio, affluenza alle 19 pari all’34,41%

È Bergamo la provincia con l’affluenza maggiore con il 39,75%, mentre la città metropolitana di Milano chiude la classifica dell’affluenza delle province lombarde con il 25,78%.

L’affluenza definitiva alle 19 sul totale delle sezioni in Lombardia è del 31,81%, pari a 2.503.704 lombardi votanti. È quanto ha comunicato la Regione. È Bergamo la provincia con l’affluenza maggiore con il 39,75%, mentre la città metropolitana di Milano chiude la classifica dell’affluenza delle province lombarde con il 25,78%.

Dopo Bergamo, seguono Lecco (37,50%), Brescia (36,93%), Como (34,69%), Sondrio (34,41%), Cremona (33,35%), Varese (33,03%), Monza (32,73%), Lodi (32,53%), Mantova (29,64%), Pavia (27,71%) e appunto Milano (25,78%).

Quattro ore prima della chiusura delle urne, il Veneto aveva già superato il quorum: almeno il 52% degli elettori avevano votato a quell’ora al referendum sull’autonomia. Che quindi è valido, con grande esultanza del leader leghista Matteo Salvini per il comportamento elettorale dei cittadini veneti. In Lombardia, dove il quorum non era richiesto, alla stessa ora aveva votato il 31%. Queste due percentuali sono il primo dato politico della giornata referendaria nelle due Regioni.

Sull’onda di questo dato, dal voto in Veneto e Lombardia parte una nuova fase che sarà caratterizzata dalla trattativa fra le due Regioni e lo Stato, in base all’articolo 116 della Costituzione. Per chiedere poteri esclusivi in «tutte le materie concorrenti», hanno anticipato i governatori Luca Zaia e Roberto Maroni, ma anche più risorse.

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