Quella montagna   che non divide  Abbraccio tra Alpini

Quella montagna

che non divide

Abbraccio tra Alpini

“La solidarietà degli alpini non conosce confini”. Si leggeva anche questo stamattina su uno striscione che sventolava nella corrente che si alza ai duemila metri del passo San Marco in occasione del raduno interprovinciale numero 42 degli alpini.

Un appuntamento che ha richiamato oltre 2mila partecipanti in un’edizione record della manifestazione baciata dal sole e da un clima mite. E di confini ha parlato il sindaco di Albaredo, Antonella Furlini, intervenuta nei discorsi ufficiali insieme al collega di Averara, il sindaco Mauro Egman, e ai portavoce degli alpini delle sezioni sondriesi, bergamasche, di Como e Savona.

«Ci troviamo in una terra di confine - ha rimarcato Furlini - un confine che non divide, ma unisce prima di tutto due comunità, diverse, ma simili per la vita di montagna che le caratterizza e che caratterizza lo spirito degli alpini e i loro valori, fra i quali la solidarietà dimostrata anche in occasione dell’alluvione del 1987 di cui ricorrono i 30 anni e dove le Penne Nere molto hanno dato in termini di aiuti alle popolazioni danneggiate». Insieme al sindaco c’era anche Silverio Mazzoni caposezione degli alpini di Albaredo del quale fa parte anche l’ultimo degli alpini del paese, Nevio Ravelli, classe 1980.

Tutto condiviso da duemila persone, più di cento gagliardetti di altrettanti gruppi Ana, con la solita allegria delle Penne Nere immutata anche al San Marco dopo oltre quarant’anni dalla prima edizione.

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