Protezione civile, la prevenzione bussa a scuola

Protezione civile, la prevenzione bussa a scuola

Di fronte alle calamità naturali informazione, consapevolezza e conoscenze adeguate di ciascun cittadino possono fare la differenza, perché la sicurezza è un patrimonio che si costruisce tutti insieme.

È il messaggio che la Protezione civile ha lanciato ai sondriesi e ai residenti della provincia con “Io non rischio”, la giornata informativa in piazza Garibaldi inserita nell’iniziativa nazionale che ha coinvolto tutti i capoluoghi italiani.

Per l’intera giornata i volontari del Gruppo comunale per la Protezione civile e l’anticendio boschivo di Sondrio, insieme al testimonial dell’iniziativa, l’alpinista Marco Confortola, hanno presidiato il “campo” allestito in piazza, distribuendo il materiale informativo sui rischi da alluvione e accompagnando i visitatori a scoprire la mostra fotografica dedicata all’alluvione del 1987 e ai precedenti storici sul territorio. Fra pannelli informativi e video, l’iniziativa ha permesso ai visitatori di saperne di più sulle caratteristiche dei fenomeni che si possono verificare in Valle, sulle soglie di allarme, sui comportamenti corretti da tenere, in casa e all’aperto, in caso di situazioni di pericolo.

Far conoscere questi temi per la Protezione civile significa anche ricordare a tutti l’importanza della prevenzione e il contributo che ciascuno può dare, rispettando le regole e segnalando eventuali problemi agli enti competenti. Una cultura che i volontari vogliono stimolare in tutti i cittadini, puntando anche e soprattutto sulle nuove generazioni: la giornata di “Io non rischio” ha coinvolto i ragazzi degli ultimi anni di superiori, ma per i prossimi mesi il gruppo di Sondrio è pronto a portare le lezioni di sicurezza in tutte le scuole, anche per gli alunni più piccoli.

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