Prima le strisce dopo l’asfaltatura  «Una vera follia»
Le strisce pedonali ormai appena accennate tra l’asfalto steso di fresco e la nuova pavimentazione

Prima le strisce dopo l’asfaltatura

«Una vera follia»

Grosio, in paese cittadini infuriati con il Comune. Contestato lo spreco di denaro per interventi illogici. Il vicesindaco replica: «In realtà abbiamo risparmiato».

Hanno pensato di essere vittime della trasmissione “Scherzi a parte” i cittadini di Grosio che un giorno hanno visto la tinteggiatura delle strisce pedonali nel tratto di via Roma attiguo a quello nel quale è stata rifatta la pavimentazione e il giorno successivo hanno assistito all’asfaltatura dello stesso tratto, col catrame che ha cancellato quello che era stato tinteggiato il giorno prima. Uno spreco che ha fatto andare su tutte le furie parecchi cittadini.

«Restiamo allibiti di fronte a un modus operandi simile da parte dell’amministrazione comunale di Grosio - affermano quelli più esasperati -. Veramente non si riesce a capire con che raziocinio si lavori, perché è evidente che sono state fatte le cose al contrario. Agire in questa maniera vuol dire gettare alle ortiche i soldi pubblici, che poi sono i nostri. Credevamo che un modo di operare così dissennato, lontano da ogni minimo principio di buona economia appartenesse a realtà lontane dalla nostra e invece, sbigottiti, assistiamo a uno scialacquare simile di denaro pubblico».

Ai cittadini inferociti risponde il vicesindaco Roberto Baitieri: «Mi prendo e mi assumo tutta la responsabilità della scelta di aver asfaltato il tratto di via Roma il giorno dopo che era stata tinteggiata la segnaletica orizzontale, rendendo di fatto inutile il lavoro del giorno prima. Ma spiego quello che è accaduto. La realizzazione della segnaletica era un lavoro che doveva fare l’azienda che si è occupata della realizzazione del nuovo tratto in acciottolato e lo doveva fare come fine lavori. Il giorno successivo si è presentata l’opportunità di poter asfaltare il tratto di via Roma perché la ditta che posa l’asfalto stava lavorando nella vicina via Adda. Abbiamo approfittato della presenza dei macchinari e abbiamo asfaltato, consapevoli che con pochi euro rifaremo la segnaletica, mentre se avessimo dovuto chiamare appositamente la ditta per asfaltare la spesa sarebbe stata sicuramente maggiore».

Lascia, comunque, perplessi i cittadini che non ci sia stato coordinamento fra le due operazioni. È lapalissiano che sarebbe bastato asfaltare e poi fare le strisce per evitare di buttare tempo e denaro. Il fatto che non ci sia stata una scaletta dei lavori e che non sia stata valutata prima l’ipotesi asfaltatura, lascia sbigottiti i cittadini perché di uno spreco bello e buono si tratta.

«Visto che l’asfaltatura in via Adda era in programma da tempo l’idea di approfittarne per asfaltare via Roma avrebbe potuto nascere prima e avrebbe risparmiato esborsi economici e critiche al Comune», concludono i grosini. Altre proteste giungono anche dalla nuova posizione dello stop che da via Alfieri interseziona via Roma. Rispetto al passato è stato indietreggiato di qualche metro e così l’automobilista che deve fare lo stop ha la visibilità verso sud coperta dal campanile. Per aiutare la manovra è stato posto uno specchio, ma la soluzione non piace.

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