Piastra, ci siamo. Dopo le firme  toccherà ai lavori
Uno scorcio del quartiere della Piastra, nella zona sud ovest

Piastra, ci siamo. Dopo le firme

toccherà ai lavori

Piano di riqualificazione: sì della giunta comunale alla bozza di convenzione con la presidenza del Consiglio dei ministri.

Ormai mancano solo le firme, poi il piano per la Piastra potrà diventare realtà. Nei giorni scorsi infatti la giunta comunale ha approvato la bozza di convenzione con la presidenza del Consiglio dei ministri per l’attuazione dei progetti sul bando per la riqualificazione delle periferie, al quale Sondrio ha partecipato con il programma “La Piastra: sicurezza e qualità della vita nel verde”: il documento è stato inviato a Roma e in municipio a quanto pare prevedono che in tempi molto brevi arriverà il via libera per siglare l’accordo e far partire i lavori.

Il piano preparato da Sondrio si era classificato 41o nella graduatoria nazionale ed era quindi rimasto in lista d’attesa per i finanziamenti, erogati nella prima fase ai primi 24 progetti: nei mesi scorsi, poi, dal Cipe è arrivata la conferma dei fondi aggiuntivi e con l’approvazione della bozza di convenzione la partenza dei cantieri sembra ormai dietro l’angolo. Il documento approvato in giunta contiene gli impegni dell’amministrazione comunale e del Consiglio dei ministri per attuare i progetti, dall’erogazione dei fondi alla tempistica di esecuzione dei lavori, e fissa le modalità per il monitoraggio dell’attuazione delle opere, le verifiche, la rendicontazione e gli altri aspetti burocratici e organizzativi dell’operazione.

Nei mesi scorsi per prepararsi alla firma della convenzione palazzo Pretorio ha lavorato alla progettazione degli interventi che compongono il programma complessivo, sia impegnando l’ufficio tecnico, sia chiamando in causa professionisti esterni per alcune delle opere. E proprio poche settimane fa i lavori del progetto per la Piastra sono stati inseriti nel piano delle opere pubbliche 2017 – 2019, per un importo complessivo, sul triennio, di oltre otto milioni di euro.

Fondi che finanzieranno una lunga serie di interventi: l’elenco comprende la riqualificazione di via Maffei, il rifacimento di marciapiedi e pista ciclabile sul lato nord di via Giuliani, la sistemazione dei vialetti fra le aree verdi della Piastra, la bonifica e il recupero ad area verde dell’ex discarica di inerti, la ristrutturazione della scuola dell’infanzia di via Gianoli, la creazione di un giardino pubblico, di un posteggio e dell’orto-giardino in via del Cugnolo, il rifacimento dell’illuminazione pubblica nel quartiere e l’installazione di nuove telecamere del sistema di videosorveglianza cittadino, oltre alla copertura con rete wi-fi dell’area della Piastra, un nuovo ponte ciclopedonale verso il parco Bartesaghi e una passerella (sempre riservata a bici e pedoni) a sbalzo sul Mallero lungo via Torelli. Ai progetti del Comune si aggiungono poi gli interventi programmati dai partner come Aler, Coldiretti, Croce rossa e società private, oltre ad iniziative di animazione sociale e incentivazione dell’imprenditoria giovanile in zona.

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