Nella primaria arriveranno i tablet  Ma aumentano le rette della mensa
Una delle tante iniziative che sono state organizzate nella scuola Camparada

Nella primaria arriveranno i tablet

Ma aumentano le rette della mensa

Il piano del diritto allo studio prevede anche interventi nella scuola d’infanzia

Qualche malumore tra le famiglie, ma diminuisce la quota per il trasporto degli alunni

La riqualificazione di alcuni spazi e l’acquisto di attrezzature nella scuola dell’infanzia Anna Camparada con l’inserimento di un’assistente comunale in aggiunta al corpo docente, la dotazione di tablet nella primaria, ma anche l’aumento delle rette della mensa alla scuola dell’infanzia.

Sono alcuni dei punti fondanti del piano del diritto allo studio approvato dal consiglio comunale per un importo di 176.600 euro. Partendo dalle rette della mensa, l’amministrazione comunale ha aumentato la quota fissa portandola a 40 euro al mese per ogni alunno, mentre il costo di ogni pasto fruito è stato innalzato alla cifra di 4 euro.

Una lievitazione che ha creato qualche malumore fra le famiglie, compensato però dalla diminuzione della quota del trasporto scolastico e agli interventi di ammodernamento strutturale e tecnologico adottati sulle scuole da parte del Comune.

Ammonta, infatti, in 3mila euro lo stanziamento previsto per l’acquisto di tablet nella scuola primaria, cui si aggiungono 5mila euro di contributo per la primaria, mille euro per l’infanzia e 3.500 euro per le ex medie. La spesa più alta è per la refezione scolastica pari a 53mila euro. Il piano varato dall’ammistrazione comunale si completa con le borse di studio (6mila euro), la fornitura dei libri di testo per gli alunni della scuola primaria (2.500 euro) il contributo all’acquisto dei libri di testo nella secondaria di primo e secondo grado (7mila euro). Incide anche l’assistenza scolastica: 10mila euro rispettivamente per l’infanzia e gli alunni diversamente abili.

Passando alle opere strutturali, il sindaco annuncia lo stanziamento nel bilancio di 18.300 euro per la riqualificazione della scuola dell’infanzia, con fondi in parte della Comunità montana di Tirano e in parte del Comune. Varie le opere: dalla riqualificazione di spazi all’acquisto di attrezzature per uso interno ed esterno e di attrezzature didattiche.

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