Morbegno, il piccolo museo dell’Apecar  Il direttore è Francesco, 12 anni
Francesco Bongio con alcuni dei quaranta modellini del suo museo

Morbegno, il piccolo museo dell’Apecar

Il direttore è Francesco, 12 anni

Ha un notevole spirito di iniziativa supportato dal sostegno della famiglia

Un museo su tre ruote. O meglio, dedicato alle tre ruote e che, diretto da un giovanissimo e nato fra le mura di casa, sogna di spiccare il volo e diventare grande. Il museo ha da poco compiuto cinque anni, ha sede a Morbegno, lo ha pensato e lo dirige Francesco Bongio, che di anni ne ha 12 e che, sin da piccolo, stravede per gli Apecar. La sua è una passione alimentata da quel «primo modellino regalatomi da mia zia Silvia per giocare. Dopo quello - dice Francesco -, volevo creare qualcosa con mia zia. Dopo varie proposte, la scelta è caduta sul museo con tanti modellini simili al primo già regalatomi». E quel desiderio è diventato realtà. Un museo, che si trova a Morbegno in via dei Sedini 49, per quel piccolo grande mezzo simbolo del made in Italy, al quale Francesco ha dedicato pure un blog: http://museoapecar-morbegno.blogspot.it/.

Un bel tributo a uno dei veicoli più diffusi dell’intero globo. Francesco, che frequenta la scuola media Damiani e vive a Morbegno con la famiglia, ha cominciato la collezione nel 2011, assieme alla zia e a sua sorella. «Partendo da 4 modelli siamo arrivati a 40, è una vera e propria collezione, tra l’altro molto singolare - spiega il direttore del museo -. La nostra prima sede è stata inaugurata nel 2013 nello studio dove lavorava mio zio. Alla sua chiusura la collezione è rimasta a casa mia per tre anni, per poi trovare nel 2016 la sistemazione sempre in una sala dello studio nuovo di mio zio Lorenzo. A novembre abbiamo festeggiato i primi cinque anni di vita».

Nella collezione, oltre alle riproduzioni, c’è una parte dedicata ai depliant di Ape e alla pubblicità, una parte con le schede tecniche e i disegni di Ape Car «fatti da me, con i quali stampiamo t-shirt, spillette e i nuovi calendari 2017 da vendere come gadget. Nella collezione ci sono anche disegni di aerei fatti da mio cugino Giovanni di 9 anni, ma molto bravo a disegnare». E i gadget, che si possono ordinare via mail: museoapecarmorbegno@gmail.com, servono ad autofinanziare il museo. «A breve prepareremo una festa al museo per i 70 anni dell’ Ape e parteciperemo alla mostra provinciale del collezionismo il 12, 13 e 14 maggio 2017 nel chiostro Sant’Antonio a Morbegno».

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