La protezione civile saluta il “Capo”  «Ti dobbiamo molto, ci manchi già»
Valter Pilatti, nonostante la malattia, non si è mai sottratto agli impegni come coordinatore e volontario

La protezione civile saluta il “Capo”

«Ti dobbiamo molto, ci manchi già»

Lutto tra i volontari: si è spento a Dubino Valter Pilatti, figura di spicco a livello provinciale. I funerali domani alle 16, la camera ardente nell’ex scuola. Il sindaco: «Si è speso fino alla fine».

Si è spento martedì nella sua casa di Monastero a Dubino Valter Pilatti, coordinatore del Comitato provinciale della protezione civile, coordinatore della protezione civile di Dubino e soprattutto volontario instancabile.

La malattia che lo aveva aggredito da tempo, non gli ha impedito fino all’ultimo di dedicarsi alla protezione civile che lui stesso definiva «la seconda passione più grande della vita, dopo la famiglia». Numerosi gli amministratori che in queste ore hanno espresso cordoglio per la perdita che ha colpito la moglie Damiana e la famiglia, ma che coinvolge tantissime persone in tutta la provincia che hanno collaborato con lui.

Il ricordo commosso

Il presidente della Provincia, Luca Della Bitta lo ha salutato con un messaggio affidato ai social network un cui scrive:«Ciao Capo, ti devo e ti dobbiamo molto. Forse troppo per sperare di essere all’altezza. Ci manchi già». Valter Pilatti, 59 anni, è stato con Jonny Crosio – all’epoca assessore comunale a Dubino – il promotore del gruppo locale di protezione civile che affrontò proprio nell’anno della sua creazione l’alluvione del 2000 che contò anche una vittima in paese. Da allora il suo impegno a livello comunale e non solo è rimasto costante:«È una perdita enorme che ci tocca tutti – dice il sindaco di Dubino, Emanuele Nonini –. La sua presenza nel mondo associazionistico e in particolare nella protezione civile è stata una costante fondamentale. Il dispiacere è personale, per l’amicizia che ci legava e che è maturata ulteriormente in questi anni nel ruolo di sindaco in cui Valter non ha mai fatto mancare la sua presenza di sentinella del territorio, la grande disponibilità a intervenire, coordinare, sostenere le necessità che si verificavano non solo nelle emergenze ma anche nella prevenzione».

Tra le ultime di una serie interminabile di iniziative che negli anni Valter Pilatti ha portato avanti con tenacia, il sindaco Nonini ricorda quella dello scorso giugno quando la malattia era già conclamata, ma non gli aveva sottratto entusiasmo e voglia di esserci:«Insistette molto – ricorda il sindaco – e trovò il mio pieno accordo, per organizzare una giornata con i bambini delle scuole. Con i volontari del suo gruppo ripulì tutta la zona del Vallate e portò in quell’area i mezzi di intervento della protezione civile e dell’antincendio boschivo. Mise in piedi una esercitazione per mostrare ai bambini tutti i compiti di queste fondamentali istituzioni».

Per volontà dello stesso Pilatti e per consentire di salutarlo a tutti quelli che vorranno, ieri è stata allestita la camera ardente nella sede della protezione civile di Dubino, nella struttura dell’ex scuola dove trova spazio anche la biblioteca. I funerali si celebreranno a Dubino domani alle 16 con partenza dalla sede della protezione civile.

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