Il “Karaoke tour” incorona le ugole d’oro: e due sono padre e figlia
Tutti i vincitori della finalissima (Foto by foto gianatti)

Il “Karaoke tour” incorona le ugole d’oro: e due sono padre e figlia

Ultima delle sette tappe sabato sera a Sondrio. A sfidarsi al canto sedici finalisti, tra grandi e piccoli. Cinque i premiati, elogi dal Comune per l’organizzazione.

Serata musicale di mezza estate quella conclusiva del Karaoke tour andata in scena sabato sera al Pattinodromo sondriese di via Torelli. Sedici finalisti, aspiranti cantanti, selezionati in sette tappe nell’arco dei due mesi precedenti, si sono esibiti e alla fine i verdetti sono stati favorevoli, nella categoria bambini, per Carlotta Bracelli di Caspoggio e Davide Gusmeroli di Sondrio, mentre tra i grandi in campo femminile ha prevalso Martina Bertolina di Valfurva, in quello maschile è maturato un ex-aequo tra Massimo Sala di Samolaco ed Enrico Bracelli di Caspoggio.

La serata si è “dipanata” dapprima “timidamente” (anche gli strumenti hanno un’anima e non volevano saperne di “faticare”), acquisendo poi man mano sicurezza con fumogeni, intermezzi con Modugno, Ranieri e Bocelli e con l’esibizione del duo jazzistico Tore Locatelli e Patrizia Pilo reduci dal Festival degli Artisti di strada di Vernasca. Prima dell’avvio della serata l’assessore Omobono Meneghini del Comune di Sondrio ha rivolto il saluto ai partecipanti e al pubblico presente, indirizzando parole di elogio agli organizzatori dell’Associazione volontari per l’ambiente (Ava) di Mario Cecchini.

La serata è stata presentata da Naide che, tra l’altro, con sette amici in coro ha voluto salutare con un brano (Country Road) Luca Pedrazzoli, uno di loro del “Barrio Loco” di via Bernina, recentemente scomparso. Con i bambini che scorazzavano dappertutto, con spettatori affacciati alla finestra di casa a cercare fresco (poco) e note (tante), c’è stata anche l’esibizione per il vincitore della passata edizione, Sergio Del Togno, incaricato di “passare lo scettro” e l’ha fatto con un potente “Miserere”.

Tra i vincitori papà e figlia, Enrico e Carlotta Bracelli; non sta nella pelle la simpaticissima Carlotta, gli occhi le splendono di contentezza: «Ho otto anni - ci dice, piccola pausa “pensatoria” e poi completa - e mezzo, frequento la quarta elementare. Questa sera ho proposto “Voglio ballare con te” ed è stata una serata divertente. È il papà che mi ha insegnato a cantare». «Studia pianoforte alla Scuola civica di Sondrio» completa papà Enrico, che ha vinto con “Perdere l’amore” di Massimo Ranieri e si racconta: «Io faccio qualche serata in giro cantando, di recente ho preso parte a Palco libero. Sono molto contento che anche mia figlia abbia intrapreso questa strada. Una passione la mia, non ho frequentato scuole di canto. Stasera siamo qui anche perché l’anno sc orso per ragioni lavorative avevo dovuto disertare la finale».

Ed è ancora Enrico a parlare del tour: «La manifestazione è bella, ti dà l’opportunità di conoscere altra gente; questi due mesi sono stati molto simpatici». Carlotta quando canti e vedi tutti questi signori che ti guardano, ti ascoltano, ti spaventi? Sorriso divertito e risposta sicura: «Eh no, oramai ci ho preso l’abitudine. Penso di esserci anche l’anno prossimo». «Le piace cantare» conclude papà.

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