Grandine, è saltata la Festa dei pastori ad Albaredo
Un’altra immagine fornita dai vigili del fuoco in zona Val Masino

Grandine, è saltata la Festa dei pastori ad Albaredo

Del Nero: «Ha inoltre creato ulteriori problemi alle condizioni dei pascoli. L’erba è poca, c’è stata siccità e certo questi eventi non aiutano la stagione di lavoro»

Grandine fitta caduta per tre volte ieri nella mattinata, a rendere impossibile lo svolgimento del programma allestito dalla Pro loco di Albaredo all’Alpe Piazzo per la 42ª Festa dei pastori. I temporali annunciati, arrivati presto nella domenica delle tante feste e sagre che erano proposte in Bassa Valle, non hanno risparmiato la Valle del Bitto di Albaredo.

L’incontro in quota, sulla sommità dello storico alpeggio prevedeva la celebrazione della messa, la degustazione gratuita di Fiurin, formaggio e ricotta d’alpe e il taglio della prima forma di formaggio prodotta nell’estate dal pluripremiato casaro Flavio Mazzoni. E si sarebbe partecipato alla vita dei pastori, con l’accompagnamento al pascolo del bestiame, l’accudimento della malga, l’abbeverata. Ma il forte temporale ha impedito lo svolgimento della festa.

«Ci abbiamo provato, più volte – ha spiegato il presidente della Pro loco, Ettore Del Nero –, ma abbiamo dovuto rinunciare, le condizioni erano proibitive, e dispiace perché quest’anno lo storico appuntamento che esprime vicinanza ai pastori, alla gente delle “terre alte”, uomini che ancora incarnano insieme al formaggio Bitto, le radici della cultura alpina e contadina di Albaredo, probabilmente non si potrà nemmeno recuperare. Mancano date disponibili, siamo troppo avanti nell’estate. Tra l’altro – ha anche detto – la grandine ha creato ulteriori problemi alle condizioni dei pascoli. L’erba è poca, c’è stata siccità e certo le grandinate non aiutano questa stagione di lavoro per chi conduce il bestiame in alpeggio. Per loro – ha aggiunto Del Nero – ormai comunque la stagione si chiude, tra qualche settimana ci sarà la demonticazione, il trasferimento degli animali verso il fondovalle».

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