Le “Facce da libro” dalla rete invitano   a darsi alla lettura
I clienti possono scegliere di farsi fotografare così

Le “Facce da libro” dalla rete invitano

a darsi alla lettura

L’iniziativaLa libreria morbegnese Albo ha scelto

Facebook e i clienti più affezionati per dare “dritte”

Il titolare: «Nostro compito proporre i titoli migliori»

Libri, musica, teatro intrattenimento e ora anche la rete. Insomma, cultura. E ne fa girare parecchia di cultura la Nuova libreria Albo nella centralissima piazza San Giovanni a Morbegno.

Da tempo lo spazio gestito da Nicola Scinetti affianca alle proposte librarie interessanti appuntamenti culturali di vario genere. Che ora hanno intrapreso anche un percorso parallelo che corre fra le pagine di Facebook, mezzo di comunicazione dell’era moderna che l’infaticabile libraio morbegnese ha scelto per farsi conoscere coinvolgendo direttamente i lettori in una campagna informativa originale. Così chi entra all’Albo ha la possibilità di essere immortalato- con l’immancabile foglio di carta alla mano con su scritto il sito della libreria- in uno scatto fotografico con tanto di didascalia “Lei/Lui Legge “che riporta ogni volta un titolo di un volume diverso (un divertissement capace di far scattare la voglia di andarselo a sfogliare quel libro).

«La campagna Facce da Libro è iniziata data la necessità di promuovere il sito della Libreria www.albolibreria.it. Il mezzo migliore per farlo, ho pensato, doveva essere la pagina Nuova Libreria ALBO in Facebook, veicolo commerciale di mostruosa efficacia- comincia a dire Nicola -. I soggetti delle foto si scelgono da soli, sono lettori che frequentao la Libreria Albo. Osservandoli si potrebbero intravedere sui loro visi i libri letti nelle loro esistenze. I lettori - continua-hanno uno spazio sullo scaffale della mia vita, come un libro trova posto sugli scaffali della Libreria Albo.Un lettore è ciò che legge. In Facce Da Libro è lo stesso lettore a suggerire il libro che va leggendo in quel momento». Questa è l’ultima ciliegina sistemata con cura sulla torta di Albo farcita in questi primi 13 mesi di vita da leccornie prelibate.

«Il bilancio di questi primi tredici mesi è positivo- spiega Nicola - che significa: i lettori rispondono all’apertura di una nuova libreria, riconoscono il lavoro di proposta e ricerca che si fa qui e significa che la lettura è viva. Partirò dall’assunto che il Mercato (qualunque tipologia di esso) ci vuole consumatori stupidi ingenui et egoisti (possibilmente compulsivi) La lettura è la sveglia al sonno della ragione. La buona lettura. Quindi il lavoro di una buona libreria è quello di proporre i libri migliori, quelli che solitamente non compaiono nei primi posti delle classifiche, quelli che non fanno “vetrina”, i libri nascosti, quelli delle piccole case editrici, i libri che resistono al tempo e che il tempo non consuma. Il buon lettore partecipa alla vita culturale del paese (passivamente o attivamente); il buon lettore critica: la lettura è la struttura dello spirito critico; il lettore di libri buoni è sensibile alla bellezza».

Non solo libri però all’Albo che dall’aprile dello scorso anno ha messo insieme diverse proposte: da “Tipi di Blues titolo della rassegna musicale nella quale hanno suonato Fabio Bonelli, LaBoule, Alex De Simoni, Alberto Boccardi & Nicola Ratti, Zerbet, Lulu Ja ystavat, Giorgieness, Toffolo & Maglia dei Tre Allegri Ragazzi Morti. Poi il teatro, con la rappresentazione di tre classici grazie al Piccolo teatro delle Valli; e ancora la presentazione de I Ribelli del Bitto con Michele Corti e Paolo Ciapparelli; La ballata di Corinna con la presentazione di Beppino Englaro, il ricordo nel Giorno della memoria de Il mondo di ieri di Zweig presentato dalla prof. Rovagnati. Questo per adesso, alla Nuova Libreria Albo di Piazza San Giovanni, a Morbegno, fra la chiesa e il bar.

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