Daniele Toniatti ha fatto 100  Un esempio da raccontare
Daniele Toniatti ha ottenuto il massimo dei voti alla maturità, qui nella foto è insieme alla sorella

Daniele Toniatti ha fatto 100

Un esempio da raccontare

Esame di maturità, il giovane di Castione diplomato al Convitto Piazzi

Affetto da autismo, ha completato gli studi con grande determinazione

Un 100 davvero speciale, che brilla più di altri, quello di Daniele Toniatti all’istituto tecnico agrario del Convitto Piazzi di Sondrio. Un risultato ricco di significati, conquistato dal giovane affetto di autismo, originario di Castione, che ha così concluso l’esame di Stato.

«Un esempio positivo per tanti altri che vivono questa condizione, che dimostra come l’autismo non sia un ostacolo e come tale non debba essere vissuto: l’autismo non ti ferma», sottolinea la mamma Sonia Soverna, orgogliosa di Daniele, che ha assistito anche al suo colloquio, raccontando come è andata, non senza celare l’emozione.

«Ammetto, mi sono commossa, ma è stato un grande Daniele. Ha presentato una tesina sulla sua esperienza di scuola-lavoro, fatta per due anni al birrificio artigianale Pintalpina di Chiuro. Così ha iniziato il colloquio». Affiancato dall’insegnante di sostegno, Daniele ha affrontato come gli altri suoi compagni tutte le prove di maturità. Cominciando dagli scritti, in cui ha totalizzato 44 punti, vale a dire 14 nel tema di italiano, 15 sia nella seconda che nella terza prova. Poi il colloquio, condotto in scioltezza.

«Appena si è seduto ha chiesto a tutti i docenti da dove venissero. Quando l’hanno chiesto a lui, ha risposto “da Castione”, raccontandone episodi e curiosità della storia». Del suo paese, così come di storia è appassionatissimo Daniele. «Ha spiegato le vicissitudine legale al castel Leone», antico maniero che dominava dall’alto del dosso di San Rocco, «per poi narrare la storia dello sciatt-basilisk», animale estrapolato dal folklore, che secondo leggende castionesi popolava i boschi nell’antichità, aveva le sembianze di un drago e di un rospo. Animale che un paio di anni fa Daniele aveva disegnato partecipando a un concorso indetto dalla Pro loco, guadagnandosi una menzione speciale.

«In tutto il suo percorso scolastico, Daniele non si è mai dato per vinto. Devo ringraziare la scuola per il grande lavoro in team che è stato fatto. Una continua collaborazione con noi, con la famiglia di Daniele. Un grazie anche e soprattutto all’insegnante di sostegno».

Mamma Sonia ammette di essere stata fortunata: «Sin dall’asilo ho sempre incontrato maestre e insegnanti con cui si è collaborato nel bene di mio figlio. I risultati sono qui da vedere». Orgogliosissimo, Daniele ieri mattina si è presentato davanti a scuola per fotografare il suo 100, meritatissimo, scritto sul suo attestato di competenza di tecnico agrario.

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