Controlli più attenti al Sert di via Stelvio a Sondrio: «Vigilanza d’obbligo»
La sede del Sert in via Stelvio

Controlli più attenti al Sert di via Stelvio a Sondrio: «Vigilanza d’obbligo»

I residenti lamentano la situazione di degrado che crea nelle ore vicine all’apertura della sede.

In via Stelvio le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli intorno alla sede del Sert, ma «abbiamo già segnalato che il problema si è spostato nelle immediate vicinanze, perché il tema del disagio legato agli stupefacenti non è facile da affrontare».

L’ha detto il sindaco Alcide Molteni, nell’ultima seduta del consiglio comunale, rispondendo all’interrogazione presentata da Filippo Rebai e Barbara Dell’Erba di Uniti per Sondrio, che hanno portato in aula le numerose segnalazioni dei residenti per «la situazione di degrado che si viene a creare nelle ore vicine all’apertura del Sert», a causa dei comportamenti di alcuni degli utenti del servizio, fra «atti di aggressione da parte dei fruitori del servizio con minacce e insulti, espletamento delle funzioni corporali davanti ai passanti, attività di spaccio e piccoli furti», si leggeva nell’interrogazione.

«La collocazione del Sert ha avuto sempre qualche problematica - ha ricordato il sindaco -, è stato chiesto anche lo spostamento della sede, ma ad oggi l’Asst non trova una soluzione adeguata. Il prefetto dopo l’incontro con i residenti ha dato indicazione perché le forze dell’ordine a turno garantiscano il presidio dell’area, ma il problema, come segnalato dai vigili, si è già spostato nelle immediate vicinanze». La questione non è semplice, perché «l’Asst ha il compito di erogare questo servizio - ha detto il sindaco -, consapevole che gli utenti non sono facilmente gestibili e la presenza del Sert può creare problemi». «È importante che si vigili», ha rimarcato Rebai, perché «anche in queste settimane il problema si è ripresentato».

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