Colpo grosso nella notte, rubati due camion: indagini in tutta Italia
La costosa autobetonpompa rubata l’altra notte a Castione

Colpo grosso nella notte, rubati due camion: indagini in tutta Italia

I mezzi sono stati avvistati a Fidenza. Furto su commissione alla ditta Chiesa e Bertolini. «In vent’anni di attività mai successa una cosa così».

Quando i titolari della ditta Chiesa e Bertolini si sono resi conto di quello che era successo nella sede della loro ditta, a Castione, ormai era troppo tardi: i due camion rubati si trovavano già da tempo in Centro Italia, dove sono stati avvistati alle 6,20 di ieri mattina.

Venerdì notte qualcuno, forzando una porta laterale, si è introdotto nel deposito dei mezzi vicino all’Adda ed è riuscito a portare via un’autobetoniera (targata DE573CF) e una autobetonpompa (targata DE507CF).

Per andarsene i ladri non hanno fatto altro che sfondare dall’interno con i camion il portone della rimessa. Appena saputo del furto, i titolari hanno avvisato le forze dell’ordine e sono scattate le ricerche. È emerso così che i due costosi mezzi da cantiere (per ricomprarli nuovi serve una cifra che si aggira sui 300mila euro) sono stati visti passare a Colico nella notte, diretti verso Milano. Poco dopo la segnalazione di un conoscente che aveva notato i camion a Fidenza. Neanche il tempo di avvicinarsi per vedere chi li stesse guidando, però, che autobetoniera e autobetonpompa avevano preso la prima uscita lasciando l’autostrada.

Per questo adesso, nonostante l’allarme sia stato diramato in tutto il territorio nazionale, le indagini si concentrano soprattutto in Emilia. Al momento gli inquirenti non si sbilanciano e non confermano alcuna pista investigativa.

Tutto lascia pensare però ai classici furti su commissione delle bande specializzate dell’Est Europeo che, servendosi dei traghetti di Ancona, Brindisi o Bari portano i veicoli rubati nei Paesi dell’area balcanica per essere poi venduti come usati o ricettati dalla malavita locale.

Prima però, con la complicità di criminali italiani, i camion vengono modificati e forniti di documenti falsi per potersi imbarcare senza destare sospetti. La speranza delle vittime è che, essendo stato dato l’allarme con tempestività, si riesca a recuperare in tempo i due camion.

«Noi abbiamo la massima fiducia sull’operato delle forze dell’ordine - commenta Umberto Bertolini, contitolare dell’azienda derubata -. Conoscono il proprio mestiere e si sono date da fare immediatamente. Quello che è successo ci lascia sconcertati: in vent’anni da quando sono entrato in società non era mai capitato niente del genere».

© RIPRODUZIONE RISERVATA