Cameriere e campione: dall’albergo Etico   alla maratona di New York
Stravolto, ma felice: Simone Mollea con la medaglia della regina delle maratone: quella di New York

Cameriere e campione: dall’albergo Etico

alla maratona di New York

Nuova sfida vinta per l’atleta di Valdisotto Dopo gli Special Olympics in Austria, Simone Mollea ha dato un’altra grande prova di grinta e determinazione

Ce l’ha fatta a coronare il suo sogno Simone Mollea, l’atleta di Valdisotto che – insieme all’amico Nicolò Vallese, che con lui condivide l’esperienza formativa all’Albergo Etico di Asti – ha preso parte domenica alla 42 km più emozionante del mondo, quella della Grande Mela, per testimoniare che di speciale i ragazzi down hanno prima di tutto il cromosoma del coraggio.

Nonostante la distanza da coprire fosse impegnativa, Simone – grazie anche al sostegno della mamma Roberta Confortola che ha corso accanto a lui – è stato infatti determinatissimo, riuscendo a concludere la gara con una grinta da vero campione.

Con l’amico Vallese, Simone era in pista per sensibilizzare l’opinione pubblica sui benefici che può apportare lo sport ai ragazzi down. Mollea, in questo senso, è un testimonial efficace e poliedrico; basti ricordare che lo scorso marzo era in pista con la maglia azzurra ai Mondiali Special Olympics che si sono svolti in Austria.

Anche il prefetto Giuseppe Mario Scalia si è complimentato: «Sono notizie che portano alla ribalta notizie che edificano e contribuiscono a dare un senso alla vita, alla vera vita che va vissuta con i valori intramontabili.Potremmo dire, con gioia e soddisfazione, che in fondo la bontà e il coraggio sono vivi e Simone, insieme a Nicolò, sono stati un esempio da imitare.»

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