Caldo, le centraline vicino ai 40 gradi
A Sondrio le centraline di rilevamento della temperatura indicano da due giorni picchi di caldo che superano i 37 gradi (Foto by foto archivio)

Caldo, le centraline vicino ai 40 gradi

Ondate di calore e previsioni: a Morbegno si è arrivati a 39, a Sondrio picchi fino a 37 e si andrà avanti fino a sabato. Praolini (Nivometeo di Bormio): «Non c’è più differenza tra le temperature del fondovalle e quelle fuori provincia».

Fondovalle infuocati, sole che picchia. E hai voglia a dire che «siamo in estate», il termometro al ponte del Bitto sulla statale a Morbegno segnava ieri in pieno sole alle 14, 39 gradi, a Sondrio le centraline di rilevamento della temperatura indicano da due giorni picchi di caldo che superano i 37 gradi. A parlare di “riscaldamento globale” non si esagera, non c’è più distanza climatica tra terre lontane migliaia di chilometri, ieri ad esempio alle 18 ad Abu Dhabi, Emirati Arabi uniti c’erano 38°, 37° alle 16 al Cairo, Egitto.

«Fa davvero molto caldo – ha confermato ieri Alfredo Praolini, previsore dell’Osservatorio Nivometeo di Bormio, centro di monitoraggio di Arpa Lombardia, l’Agenzia regionale per l’ambiente – si tratta di una nuova ondata di calore, come ce ne sono state altre questa estate, ed è destinata a durare un po’. L’anticiclone di origine africana che sta influenzando il clima in Europa determinerà queste condizioni ancora per qualche giorno, sabato – ha aggiunto – i bollettini danno ancora sereno, ma per domenica sono date in arrivo perturbazioni che porteranno precipitazioni e una conseguente diminuzione della temperatura».

Realistico parlare di caldo anomalo in Valle. «Vengono superati i 38 gradi – ha aggiunto Praolini – quindi penso proprio di sì, sono sicuramente temperature molto elevate, ormai – spiega – quando si registrano ondate di calore come quella in corso vediamo come non ci sia più molta differenza nei rilevamenti tra le temperature che si registrano nelle città e tra quelle che misuriamo nei fondovalle alpini, almeno zone dove non c’è circolazione d’aria. Alle 18 di martedì a Sondrio – ha anche detto – c’erano 34,7 gradi ed è possibile che un paio di ore prima la condizione termica fosse più alta, a scorrere sui bollettini meteo alla stessa ora, in tempo reale, la temperatura di Pavia e Monza era 36 gradi, Milano 37° e oltre. Da domenica ci sarà una interruzione, poi vedremo gli sviluppi, soprattutto se le ondate di caldo africano intermittenti si fermeranno».

Grande attenzione ai rilevamenti meteo e a monitorare i picchi di calore da parte della Fondazione Fojanini di Sondrio. Il centro studi a sostegno dell’agricoltura ha proprie centraline di rilevamento installate in città, in certi vigneti. «Le centraline – ha reso noto ieri il tecnico agronomo Martino Salvetti – hanno segnato mercoledì e giovedì su Sondrio e circondario picchi di 37 gradi e la temperatura percepita sarà stata più alta. Mercoledì pomeriggio sopra a Sondrio in vigna avevamo alle 16 37° in centralina; 35° a Ponte, normalmente quando fa proprio caldo in questo periodo dell’anno si registrano 32, 33°».

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