Basket in crisi, alla serata del Panathlon in cattedra i coach
All’incontro promosso dal Panathlon ad Albosaggia erano presenti tra gli altri Giovanni Lavizzari, Adriano Vertemati, Rina Forni, Fabio Corbani, Gianfranco Busi

Basket in crisi, alla serata del Panathlon in cattedra i coach

Serata affollata di volti della pallacanestro valtellinese ad Albosaggia (Gianfranco Busi, Giovanni Lavizzari, Klaus Pini, Renato Cazzaniga, Sandro Nava), con due ospiti d’eccezione, gli allenatori di serie A Adriano Vertemati e Fabio Corbani.

I due coach hanno intrattenuto i presenti sul tema del passaggio dalle giovanili alle categoria senior, nonché sui tempi che sono cambiati anche nel basket “allenare ieri, allenare oggi”.

«È un problema legato anche alla struttura dei campionati giovanili – ha detto Vertemati –. Dobbiamo ripensare a come investire nella formazione di giovani atleti, nell’allargare la base e i numeri: senza è impossibile produrre giovani giocatori. In crisi economica, quando mancano i soldi bisogna farsi venire le idee; però anche le istituzioni, chi ci governa, dovrebbe aiutare lo sport a livello giovanile».

Corbani gli ha fatto eco: «Il basket è in una fase nuova, le generazioni cambiano e forse dobbiamo avere un approccio sportivo diverso nel quotidiano, sia in palestra che nei palazzetti, perché questa nuova generazione ama lo spettacolo, l’evento, non sempre per forza legato al risultato della singola partita. Questo può essere un bene, una nuova strada che dobbiamo avere la capacità di percorrere e cavalcare. In altre nazioni vediamo dopo la partita squadre e tifosi andare tutti assieme a mangiare in una struttura facente parte dell’impianto, ci si conosce, ci si “tocca”, autografi: è più difficile insultare l’avversario, la partita è un momento di gioia, di festa. Credo che dobbiamo riuscire a cogliere l’occasione».

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