Apecar degli studenti nel mirino  Raccolta firme contro i vandali a Delebio
Numerosi i ragazzi che per raggiungere la stazione a Delebio utilizzano l’Apecar

Apecar degli studenti nel mirino

Raccolta firme contro i vandali a Delebio

Una decina i danni registrati in pochi giorni - Chiesti più controlli

Per rendere sicura la zona della stazione un progetto di videosorveglianza

Sono una decina le Apecar parcheggiate alla stazione di Delebio prese di mira nelle ultime settimane dai vandali. Al punto che i proprietari, gli studenti che ogni giorno dai paesi limitrofi (Rogolo, Andalo e Piantedo) raggiungono in autonomia la stazione per prendere il treno che li porta a scuola, si sono mobilitati. Hanno raccolto centocinquanta firme e le hanno consegnate al Comune di Delebio e alla locale caserma dei carabinieri per sollecitare maggiori controlli nella zona. Le “tre ruote”, come molte auto, vengono parcheggiate per diverse ore durante la giornata, gli studenti che fanno pomeriggio e che frequentano gli istituti superiori a Sondrio, anche fino a sera.

E c’è chi, ignoti, per il momento, se ne approfitta per staccare un tergicristallo, rompere un finestrino ed impossessarsi degli oggetti tenuti nel cruscotto come il frontalino della radio, ad esempio. Atti che vengono segnalati come bravate. Scherzi forse messi a segno dai coetanei degli stessi proprietari dei mezzi, ma i fatti si sono ripetuti e gli studenti, d’accordo con i genitori, hanno deciso di reagire, stanchi, ogni volta, di dover sostenere le spese per riparare i danni. «Abbiamo raccolto le firme nei paesi del delebiese - racconta una mamma di Piantedo - centocinquanta in tutto e ci ha fatto piacere ottenere il sostegno di tante persone in questa nostra presa di posizione che ha il solo scopo di sollecitare una maggiore attenzione delle forze dell’ordine e del Comune».

La risposta del sindaco, Marco Ioli, è arrivata nell’arco di qualche giorno, specificando che l’amministrazione ha in cantiere un progetto di rinforzo sulla sicurezza che si concretizzerà nella collocazione di una decina di videocamere, alcune delle quali anche nella piazza della stazione. Difatti vandalismi, danneggiamenti e furti non sono una novità nei pressi del transito ferroviario. Alcuni anni fa, sempre ignoti, avevano divelto la porta d’ingresso della sala d’aspetto, avevano lasciato scritte sui muri e danneggiato le panche e l’obliteratrice. Sono invece più recenti i furti delle biciclette, non solo vicino alla stazione per la verità, alcune sono sparite per sempre anche dai cortili delle case o fuori dai negozi, mentre altre sono state ritrovate abbandonate a qualche chilometro di distanza dal punto in cui erano state lasciate. Ragazzi e genitori, in attesa dell’arrivo delle videocamere, che si spera fungeranno da deterrente rispetto a questi episodi di microcriminalità, esortano le forze dell’ordine ad intensificare i controlli nella zona della stazione e del parcheggio, specialmente nelle ore serali, quando è più probabile che agiscano i male intenzionati.

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