Andalo e Delebio più vicini    Uno studio per l’ipotesi fusione
Il sindaco di Delebio Marco Ioli

Andalo e Delebio più vicini

Uno studio per l’ipotesi fusione

Il sindaco Ioli: «Stiamo valutando se rivolgerci a Eupolis». Si potrebbe arrivare al referendum consultivo nell’ottobre del 2018.

Riordino istituzionale e forme di unione o fusione di Comuni al centro del dibattito in diversi enti locali della provincia, dove le amministrazioni sono attente alle indicazioni normative e alle nuove forme di aggregazione di servizi e funzioni.

Mentre in Valchiavenna arrivano i primi sì alla creazione di un Comune del lago che riunisca con la fusione Samolaco, Verceia e Novate Mezzola, in Bassa Valtellina l’accordo tra Andalo Valtellino e Delebio è già stato siglato e la procedura adesso avanza.

Tempi brevi sono previsti per l’assegnazione dell’incarico per le valutazioni sul progetto di fusione tra i due paesi del mandamento di Morbegno. Le due amministrazioni della Bassa Valtellina avevano approvato all’inizio del luglio scorso la convenzione per la gestione associata per l’espletamento della gara di affidamento dell’assistenza tecnica del progetto di fusione dei due enti. L’incarico spetta al comune di Delebio e nel consiglio comunale di giovedì sera il capogruppo di minoranza Fabrizio Scinetti ha chiesto conto dello stato del procedimento.

«In questi giorni – ha detto il sindaco Marco Ioli – stiamo facendo le valutazioni e a breve si stabilirà se ricorrere a una gara per affidare a professionisti esterni lo studio di fattibilità oppure, secondo un’ipotesi emersa nelle ultime settimane, contare sul supporto di Eupolis, l’agenzia regionale che svolge anche questa funzione». Eupolis Lombardia è l’istituto superiore per la ricerca, statistica e la formazione della Regione, operativa dal primo gennaio 2011 che opera a supporto delle politiche del governo lombardo e della loro attuazione sul territorio a sostegno dell’innovazione della pubblica amministrazione. Tra le funzioni in area istituzionale rientra proprio l’accompagnamento ai processi di riordino in corso, dalle gestioni associate fino alle fusioni di Comuni.

Nell’ipotesi di una risposta positiva alla fusione che emergesse dallo studio di fattibilità, e che ha già ricevuto l’atto di indirizzo favorevole da parte di entrambi i consigli comunali di Delebio e Andalo, le valutazioni saranno presentate e discusse con i cittadini in assemblee mirate allo scopo di dare tutti gli elementi necessari a una scelta consapevole. Successivamente, i tempi dell’iter prevedono che all’inizio del 2018 si proceda per richiedere alla Regione di attivare la fusione. Entro il 20 luglio del prossimo anno si deciderà la data del referendum consultivo tra la popolazione di Delebio e di Andalo che si terrà nell’ottobre 2018, sarà vincolante e privo di quorum per la validità.

In caso di esito positivo da parte di entrambe le popolazioni, i Comuni saranno fusi e per un periodo verranno retti dal commissario prefettizio che condurrà, affiancato dai due sindaci, il nuovo ente verso le elezioni che avverranno nel 2019 in sostanza alla naturale scadenza del mandato amministrativo in corso.

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