Aler a Sondrio, i 14 alloggi di grandi dimensioni diventano 28
I lavori di recupero negli alloggi Aler di Sondrio

Aler a Sondrio, i 14 alloggi di grandi dimensioni diventano 28

Nelle vie Maffei e Gramsci grazie alla ristrutturazioni di alcuni alloggi «Adeguati alle esigenze»

Per i primi di settembre saranno pronti 28 nuovi appartamenti Aler in via Maffei e in via Gramsci, allestiti con la ristrutturazione di 14 alloggi di grandi dimensioni ormai inadatti alle necessità degli utenti. I lavori di recupero sono quasi completati, spiegano dall’Aler di Bergamo, Lecco e Sondrio, e fra poche settimane gli appartamenti ristrutturati «verranno messi nel circuito abitativo delle fasce sociali più deboli»: si tratta di 19 alloggi composti da soggiorno con angolo cottura, camera da letto e bagno e 9 appartamenti un po’ più grandi, dotati di due camere da letto.

L’operazione, spiegano sempre dall’Azienda lombarda per l’edilizia residenziale, punta a rispondere meglio alle esigenze dei cittadini che richiedono le case Aler: rispetto a qualche anno fa le caratteristiche dei nuclei familiari stanno cambiando e gli appartamenti di dimensioni molto grandi non sono più adatti al nuovo contesto. «L’obiettivo è frazionare questi alloggi, che da 14 passano a 28 – spiega il presidente di Aler Bergamo, Lecco e Sondrio Luigi Mendolicchio -. Questa scelta consente di mettere a disposizione una casa per famiglie monoparentali o giovani coppie, sempre più numerose e in condizioni economiche precarie, e per questo impossibilitate a sostenere prezzi d’affitto nel libero mercato». Già da qualche tempo l’azienda ha avviato una riflessione su questo tema, come qualcuno ricorderà, e l’impostazione verrà mantenuta anche per il futuro: «Siamo orientati a realizzare sempre più alloggi di media metratura – afferma sempre Mendolicchio -, più vicini alle reali e crescenti necessità delle fasce sociali in difficoltà».

Oltre alla creazione delle nuove partizioni interne, negli appartamenti coinvolti dall’operazione sono stati rifatti gli impianti elettrici e idrici, cambiati serramenti e porte (anche quelle blindate) e sono state posate nuove pavimentazioni: a sostenere gli interventi, anche un cofinanziamento di 700mila euro arrivato dalla Regione Lombardia. «I lavori di importi contenuti hanno visto la partecipazione di piccole imprese e artigiani locali – rimarca il presidente Mendolicchio -, che hanno portato a termine le manutenzioni in tempi contenuti». Tutto sarà pronto fra poche settimane, insomma, e presto si passerà all’assegnazione ai nuovi inquilini.

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