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Chiavenna, ostello da record
Piace a tutti il turismo low cost

Il Deserto di Chiavenna (Foto Stefano Barbusca)

CHIAVENNA - La crisi e la scarsità di neve preoccupano gli albergatori, ma per il turismo “low cost” il 2011 è un anno da record. Sono stati più di 7500 nei primi undici mesi dell'anno i pernottamenti all'ostello della residenza integrata “Al deserto” di Chiavenna. Fra le attività promosse dalla Cooperativa Nisida, attiva in Valchiavenna in diversi settori a cominciare da quello della disabilità, c'è il turismo sociale. L'ostello del Deserto – che aderisce sia al Consorzio turistico della Valchiavenna, sia al circuito delle case religiose dedicate al turismo - rappresenta la base per escursioni e gite in tutta la Valchiavenna. Ha 25 posti e nei primi undici mesi dell'anno ha fatto segnare oltre 7500 pernottamenti.

In tempi di crisi, si tratta di un risultato molto importante sia per la struttura, sia per l'economia della zona. È una dimostrazione della validità di una proposta alternativa rispetto a quelle tradizionali. Non c'è una reale concorrenza con gli alberghi della zona: quella della “Nisida” sembra un'offerta rivolta a un pubblico differente rispetto a quello degli hotel. In alcuni casi i turisti dormono sia negli alberghi, sia all'ostello durante il proprio soggiorno in Valchiavenna. È il caso, ad esempio, della Via Spluga: in Val San Giacomo gli escursionisti si fermano negli hotel, poi in città possono scegliere anche il Deserto. «C'è un turismo alternativo a quello tradizionale – spiega Clemente Dell'Anna, presidente della cooperativa -. Giovani, gruppi familiari, parrocchie, realtà legate ai guanelliani, oratori, comunità di disabili e associazioni scelgono la nostra proposta basata su un'accoglienza confortevole e low-cost. È un'opportunità sempre più apprezzata, come confermano i numeri che indicano una costante crescita». Un pubblico variegato, insomma. Per la stagione invernale c'è una promozione che dimostra il legame fra la struttura del Deserto e l'offerta turistica tradizionale. Il pacchetto composto da pernottamento in ostello più skipass costa 85 euro per due notti e 115 per tre, con esclusione del periodo delle vacanze di Natale.

Ma il vero punto di forza delle tariffe è rappresentato dai prezzi. Per il pernottamento le tariffe vanno dai 17 euro della camera a più letti ai 19 della singola. C'è la possibilità di utilizzare la cucina e la lavanderia per i gruppi in autogestione e sono disponibili spazi per i giochi, un salone per incontri e feste, il giardino e la cappella. Sono previste convenzioni con crotti, ristoranti e negozi di prodotti tipici.

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