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Albosaggia Bisogna premettere che qui le bande specializzate di ladri professionisti di fuori provincia sembra che non c'entrino niente. Per le vittime, però, non fa alcuna differenza.
I furti in questione sono quelli messi a segno domenica mattina ad Albosaggia fuori dalla chiesa parrocchiale del paese.
Approfittando del fatto che le vittime stavano partecipando alla messa, qualcuno si è concentrato sulle auto parcheggiate in zona, rompendo i finestrini e svuotando le vetture di quello che c'era nell'abitacolo: telefonini, computer portatili, borsette ecc.
Un primo inventario parla di tre vetture svaligiate. Non si esclude che ad agire sia stata una persona sola, anche perché, per mettere a segno un colpo di questo tipo, un ladro non impiega più di qualche minuto. Ma è possibile che chi ha agito all'interno delle auto abbia potuto contare sull'aiuto di qualche complice che faceva il palo. Gli inquirenti che indagano sulla vicenda avrebbero già alcuni sospetti, ma per il momento di ufficiale non si sa ancora nulla.
Alcuni elementi, sempre secondo alcune ipotesi investigative, farebbero pensare al tipico colpo commesso dai piccoli delinquenti del mondo della tossicodipendenza locale. Poco distante dalle auto svaligiate, per esempio, è stata ritrovata una delle borsette rubate. Senza più un soldo all'interno, ovviamente, ma con tutti i documenti.
Ladro gentiluomo? Forse. Ma più probabilmente il gesto di un ladro interessato a banconote, monete e a tutto ciò che si possa rivendere facilmente, e non ai documenti.
Il tipico modo di agire del tossico che ruba per potersi comprare la dose di droga, cercando soprattutto di far veloce, secondo l'esperienza degli investigatori.
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