Rimani aggiornato! Puoi essere avvisato quando viene inserita una notiza di tuo interesse:
SONDRIO -Sconcertante aggressione quella subita in Val Poschiavo dal gruppo Scout di Sondrio. Partiti nel fine settimana alla volta della valle svizzera al confine con Tirano, i ragazzi si erano accampati in una zona poco sopra Brusio, a Selva, in un terreno di proprietà della chiesa evangelica. Una pratica abituale per gli scout sondriesi, che nulla avrebbero potuto prevedere di quanto invece accaduto. Nella notte tra domenica e lunedì una decina di persone vestite di scuro hanno raggiunto il campo iniziando a colpire con dei bastoni le tende in cui dormivano i giovani. In un attimo il campo si è trasformato in un inferno. I capi del gruppo hanno cercato di allontanare gli aggressori. Alla fine il gruppo si è allontanato. Imbarazzo tra le autorità di Brusio, investite dell'incidente diplomatico con i ragazzi italiani. "E' un atto deplorevole e come tale va condannato", ha detto ieri il cancelliere del Comune di Brusio, non appena messo al corrente della vicenda dalla polizia cantonale. "Mi sono recato sul posto per sincerarmi che tutti stessero bene, al di là del comprensibile spavento. Ho offerto agli scout un nuovo terreno, di proprietà comunale, su cui accamparsi. Ma hanno declinato l'invito, preferendo fare rientro a casa", ha commentato Nicola Passini. Certo il campo di Brusio non sarà dimenticato molto presto dai giovani scout, rientrati ieri a Sondrio con tutta l'attrezzatura.
© riproduzione riservata
Lo schiaffo di Ibrahimovic
"Io non ci sto!": il discorso del 1993
Neve sull'Italia, Roma in allerta
Invia il tuo commento