Venerdì 04 maggio 2012

Addio polifunzionale Grosio punta sulla turbina

GROSIO - L’amministrazione comunale di Grosio ha individuato la priorità per questo mandato amministrativo. È la turbina sull’acquedotto di Cassaruolo in Valgrosina. Un’opera che costerà 3 milioni e 400 mila euro, ma «che renderà al Comune 400mila euro all’anno per vent’anni grazie agli incentivi governativi che vi sono sulla produzione di questo tipo di energia elettrica. Basteranno 10 anni per pagare l’opera», ha precisato il sindaco Antonio Pruneri nel corso del consiglio comunale di venerdì sera. Il Comune ha deciso di puntare su quest’obiettivo catalizzando tutte le risorse economiche sulla turbina, stralciando dal bilancio di previsione 2012 il polifunzionale e la sistemazione di via Roma. La realizzazione della turbina è stata finanziata totalmente in maniera tale da poter essere eventualmente completata anche dalla prossima amministrazione. Sulle tempistiche l’assessore Gianni Pini, che ha seguito l’intero iter progettuale, si è detto molto ottimista di poter concludere i lavori entro la fine del mandato. Più cauto il sindaco Pruneri: «Io spero venga fatto lo stato di avanzamento dei lavori. I miei dubbi sulla tempistica riguardano la condotta forzata che presenta parecchia roccia nel tratto da Piatta alla Stavalina. Quest’anno non potremo scavare perché mancano autorizzazione e progetto, ci accontenteremo di acquistare i tubi». Riassumendo, il costo totale dell’opera è di 3 milioni e 400mila euro. Il Comune ne ha già spesi 700 mila per la vasca di Cassaruolo e il tratto di acquedotto dal Fusino al Fulin. Nel 2012 ne spenderà 1 milione e 570 mila. Il resto sarà spalmato fra il 2013 (450 mila euro) e il 2014 (680 mila euro). L’energia prodotta sarà venduta all’Enel che la pagherà 0,219 centesimi al kilowatt, assicurando al Comune un incasso di 440mila euro l’anno visto che la produzione prevista è di 2 milioni di kilowattora. «Sembrava che lo Stato diminuisse gli incentivi e questo timore aveva fatto calare l’entusiasmo per l’opera - ha rivelato il sindaco - Poi fortunatamente gli incentivi sono rimasti pressoché immutati». Anche le minoranze hanno dato l’ok all’opera. Raffaele Franzini, capogruppo di "Corri con Grosio", ha però voluto sapere perché l’intervento non era stato inserito prima nel bilancio e ci sia voluta una variazione. «Non avevamo le autorizzazioni necessarie e gli uffici avrebbero bloccato tutto», la replica del sindaco.

l.begalli

© riproduzione riservata

Commenti (0) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare