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Delebio, quando piove
doccia sul marciapiede

Le pozze contestate a Delebio (Foto by Sandonini Dervio)

DELEBIO - Quando piove il marciapiede e il ciglio della strada lungo la statale 38 a Delebio si allagano facilmente e camminare per i pedoni è diventato un problema. Lo segnala un cittadino che vive in via Stelvio, ma il disagio è condiviso anche da altre persone che nelle scorse settimane, con il persistere del brutto tempo, si sono rivolte al Comune.

«Le difficoltà ci sono quando le condizioni meteo comportano precipitazioni, anche a livelli poco più che trascurabili - comincia a spiegare Fausto Vaninetti, che ha preso carta e penna e ha scritto al municipio - sia sul marciapiede che a bordo strada si formano ampie e profonde pozze d'acqua. I cittadini non possono neppure camminare serenamente sugli spazi pedonali, se non dotati di stivali e con i pantaloni al ginocchio, visto che gli automobilisti poco accorti, transitando sulla statale finiscono per schizzare i pedoni immettendosi nelle ampie pozze che fanno da contorno al manto stradale». Tutto questo avviene lungo la statale, nei pressi della chiesa di San Carpoforo, dove lo stato della pavimentazione versa in condizioni critiche.

«È forse difficile identificare un "centro" per un paese come Delebio - continua il cittadino - ma è evidente che il marciapiede di via Stelvio costituisca il principale camminamento a disposizione dei cittadini: non poterne fruire nei giorni di pioggia è davvero sconveniente e induce la cittadinanza a utilizzare l'automobile anche quando potrebbero farne a meno (proprio per evitare di affrontare un percorso a ostacoli). In corrispondenza della pozza più ampia, è stato posizionato un cartello di pericolo. Sono più di 6 mesi che la segnaletica è stata qui collocata, ma riteniamo sia giunto il momento di eliminare il problema anziché limitarsi a segnalarlo».

Ciò che Vaninetti suggerisce è da una parte di intervenire per «livellare e riposizionare il porfido del marciapiede eliminando gli avvallamenti che in alcuni punti sono larghi quanto il marciapiede stesso» e dall'altra di «provvedere a favorire lo scolo dell'acqua dal bordo stradale verso i tombini che paiono mal posizionati, insufficienti od otturati». Una proposta concreta e molto dettagliata, quella avanzata dal delebiese all'amministrazione guidata da Marco Ioli.

Da parte sua l'amministrazione comunale dice di essere a conoscenza del problema tant'è precisa l'assessore ai Lavori Pubblici <+nero>Enrico De Donati: «Siamo intervenuti di recente sulla statale davanti alla chiesa parrocchiale e a un pub, pur non essendo di nostra specifica competenza, ma dell'Anas». Ma per quanto riguarda il marciapiede incriminato «valuteremo la questione nelle prossime settimane».

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