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Sottopasso di Novate
Il Pd va all'attacco

Il manifesto del Pd (Foto by REDAZIONE SONDRIO)

NOVATE - "Inizio lavori 2009. Fine lavori quando?" Toni decisamente duri quelli usati dal Partito Democratico della Valchiavenna tramite una serie di manifesti sparsi per tutto il territorio. Oggetto ancora una volta i lavori per il sottopasso di Novate Mezzola.

Una grande foto della cerimonia di apertura del cantiere di quasi tre anni fa è il simbolo dell'attacco del partito di centrosinistra ai vertici dell'amministrazione provinciale: «Cosa c'è dietro la gestione dell'appalto per il sottopasso di Novate? La storia di questo cantiere infinito è iniziata nel 2009, inaugurando con troppa fretta un'opera ancora prima di averla realizzata. In questi anni si sono verificati errori e ritardi tanto gravi da portare al raddoppio dei costi, da 3 a 6 milioni di euro, non stiamo parlando di aumenti di poco conto».

Il comunicato stampa tocca tasti già battuti in passato. L'esplosione dei costi di realizzazione e l'allungamento dei tempi. Tocca anche la polemica tra Pdl e Lega Nord dei mesi scorsi sfociata poi nella crisi che ha portato all'allontanamento dei membri del Pdl dalla giunta Sertori: «Ancora una volta - conclude la nota di ieri - il Circolo del Partito Democratico della Valchiavenna, al di fuori dei contrasti politici in Provincia tra il Popolo delle Libertà e la Lega, chiede che chi di dovere spieghi con chiarezza e trasparenza ai cittadini di chi sono le responsabilità politiche e tecniche degli errori, dei ritardi, dello spreco di denaro pubblico e dei disagi arrecati ai cittadini. Chiediamo anche di sapere se tutte le procedure siano state svolte correttamente. Speriamo che i lavori vengano conclusi al più presto, per evitare altri disagi ai cittadini ed altri aumenti dei costi».

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