Rimani aggiornato! Puoi essere avvisato quando viene inserita una notiza di tuo interesse:
MORBEGNO Notte in bianco per la maglia rosa. A tenere sveglio per l'intera nottata fra mercoledì e giovedì, trascorsa in un albergo della Valmalenco Alberto Contador non sono stati i cattivi pensieri su un Giro già vinto, ma un comunissimo mal di denti.
Si sa che ha il dente avvelenato con la commissione antidoping internazionale per le note vicende per le quali è ancora sub judice, ma questa è tutt'altra storia. Quella di un semplice mal di denti. Non ha pensato né a Scarponi né a Nibali.
Non sono stati loro a turbargli il sonno. L'unico che poteva metterlo ko prima del traguardo di Milano era un avversario imprevisto: la fastidiosa nevralgia che ha fatto vedere le stelle, e non solo quelle della Valmalenco, al campione iberico.
Svegliato nel cuore della notte, il medico sociale della Saxo Bank gli ha somministrato qualcosa di leggero per togliergli un po' il dolore. Sempre, naturalmente, stando ben attenti a evitare i farmaci vietati dall'anitidoping.
Per Contador è stata una strenua difesa della maglia rosa durata tutta la notte anche se il simbolo del primato non l'aveva addosso, ma sulla sedia. Che non fossero le terribili salite o le paurose discese a cercare di metterlo ko, ma un malanno da comunissimo uomo mortale proprio non andava giù all'erede di Indurain. Ma le tenebre e i cattivi pensieri sono scomparsi alle luce dell'alba, quando lo staff della Saxo Bank è riuscito a trovare un dentista nel Sondriese.
Contador è passato dalla poltroncina del processo alla tappa, che pure tanto comoda non deve essere con tutte le domande che ti fanno, a quella senza dubbio più temuta del dentista. Il professionista, uno dei big provinciali - lo hanno detto pure a Contador: «Alberto, stai tranquillo che ti portiamo da uno bravo» - lo ha rimesso in sesto. Non vedendo nello studio medico poster di Nibali e Scarponi il prossimo vincitore del Giro d'Italia si è tranquillizzato e si è comodamente sdraiato in poltrona. A dire la verità un po' incredulo era anche il dentista che non credeva davvero gli giungesse un cliente tanto prestigioso. Ma come accaduto durante il ritiro dell'Inter a Bormio con il Fenomeno Ronaldo che si presentò al Morelli per degli accertamenti radiologici, anche i robot della bici, a volte, tornano umani. Chi credeva che Contador fosse giunto all'ultimo al libro firma alla partenza di Morbegno per creare una maggior attesa, ora sa che invece lo spagnolo alle prese con ben altri problemi.
A rischio, tra l'altro, di compromettere addirittura il successo della corsa.
Di sicuro non sarà stata una bistecca come quella per il quale è sotto inchiesta dal Tas antidoping di Losanna a causare il mal di denti. Farmacista e dentista fanno rima, ma c'è una bella differenza se mettersi al servizio di uno piuttosto che dell'altro. Con quel cognome che ricorda il termine dialettale “cuntador”- il contatore della luce-, l'Alberto di Spagna ci sembra anche un po' valtellinese. E per questo più simpatico, più pulito.
© riproduzione riservata
Mutui ai senatori
Lucio Dalla: Caruso
Uccide i figli e si suicida
Invia il tuo commento