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Alpini Tirano, fondi per la "casa"
dei colleghi d'Abruzzo

LOVERO - La consegna delle offerte dai capigruppo di tirano al presidente della sezione Abruzzi Ana Antonio Purificati (Foto by nava m K0)

LOVERO - Sono venuti dall'Aquila terremotata per ritirare l'offerta di 5mila euro raccolti dai gruppi e dalla sezione Ana di Tirano, che serviranno a ricostruire la sede distrutta dal sisma del 6 aprile 2009.
Ospiti sabato sera del presidente degli Alpini Mario Rumo col vicepresidente Mario Giudice e i capigruppo nella Sala della comunità di Lovero, alla presenza del vicesindaco Giacomo Caruso, il generale Antonio Purificati con una rappresentanza delle 11mila penne nere abruzzesi, rimaste senza «casa» dopo il terremoto, esattamente come la popolazione colpita.
«Avevamo appena acquistato il 3 aprile la nuova sede - racconta il generale, presidente della sezione Ana Abruzzi -. Tre giorni dopo è venuto il terremoto che ha distrutto tutto. Ora vogliamo ricostruirla, anche con l'aiuto della sezione di Tirano». Finora alla raccolta dei fondi per aiutare gli alpini abruzzesi hanno contribuito i gruppi di Lovero, Sondalo, Grosio, Grosotto e Piatta Valdisotto. «Vediamo come vanno i lavori - dice Rumo -. Se ci fosse bisogno di altro denaro, attiveremo anche gli altri gruppi».
Tra le penne nere abruzzesi che hanno accompagnato nella trasferta valtellinese il generale c'era anche un reduce, Liberato Falsitti, 84 anni, che nel '45 fu chiamato a Tirano nella caserma Torelli col Battaglione Aquila, l'ultimo ad occupare la struttura. «Ero in Valchiavenna, mi chiamarono in seguito ai disordini che ci furono immediatamente dopo la Liberazione. Poi andai a Livigno». E proprio in Alta Valle ieri la delegazione abruzzese è stata ospite del raduno intersezionale delle penne nere valtellinesi.

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