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L'Anas annuncia il bando d'asta per l'apertura del cantiere per la messa in sicurezza della superstrada 36, necessaria per ripristinare la viabilità in entrambe le canne per circa tre chilometri regolati a doppio senso di marcia. La misura era stata adottata a seguito dello smottamento dal Monte Foppe del 25 gennaio scorso, che per i primi giorni aveva comportato il blocco completo della circolazione in questo tratto. Un lavoro da un milione e 400mila euro: «L'ingente impegno economico che l'Anas sosterrà - afferma il presidente dell'ente strade Pietro Ciucci - è volto a ripristinare totalmente la circolazione lungo un'arteria fondamentale come la statale 36 e testimonia ancora una volta l'attenzione dell'Azienda verso i territori lombardi. Anche in occasione di questo evento straordinario, infatti, l'Anas ha dimostrato di aver adottato la migliore soluzione possibile».
«Invece no - sbotta il sindaco di Varenna, Carlo Molteni -. L'Anas ha indetto una gara d'asta che prevede la presentazione delle offerte entro il 12 aprile. Ergo: ci vorranno mesi per portare a termine queste opere. Come Varenna ha completato quelle di sua competenza con procedura d'urgenza, senza quindi ricorrere al normale iter della pubblicazione della gara d'asta, altrettanto avrebbe potuto fare l'Anas».
Per rendere ancor meglio l'idea di come la pensa, il sindaco di Varenna rincara la dose affermando: «Per tanto così, ritengo che la situazione sul fronte sicurezza a protezione del Monte Foppe franato sia peggiore rispetto a prima della frana. I lavori per la parte aggiudicata al Comune di Varenna - sottolinea il sindaco -, per 120mila euro sono stati completati. Pensavamo che subito l'Anas si mettesse al lavoro, per non lasciare un intervento così importante zoppo».
Sulla vicenda interviene anche il vice ministro alle Infrastrutture, Roberto Castelli. Che non la pensa come Molteni: «Ringrazio vivamente l'Anas che ha risposto in maniera così sollecita per risolvere una questione che poteva trascinarsi per lungo tempo».
L'Anas dal canto conferma la pubblicazione lunedì sulla Gazzetta ufficiale del bando di gara relativo ai lavori di protezione della sede stradale da caduta massi dal chilometro 70 al 70,2 dopo l'evento franoso del 25 gennaio lungo la superstrada 36. L'importo a base d'appalto è di quasi 1 milione e 400 mila euro. L'intervento consisterà nell'installazione di barriere elastoplastiche ad alto assorbimento. Saranno poi eseguiti lavori di ripavimentazione ed opere accessorie.
Questi lavori, finanziati con fondi del bilancio dell'Anas spa, saranno aggiudicati secondo il criterio del prezzo più basso. Il termine per l'esecuzione dei lavori è di sessanta giorni dalla data del verbale di consegna. Le offerte dovranno pervenire entro le 19.30 del 12 aprile 2010.
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