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"Distrutto il cuore
della Val di Mello"
Violata la Riserva Naturale della Val di Mello. Sotto accusa i componenti del Consorzio proprietari della Val di Mello per l'intervento nel tratto che costeggia il “bidet della contessa”, la pozza del torrente che è tra i luoghi più suggestivi e fotografati della neonata Riserva naturale. Il sentiero è ora una colata di cemento rattoppato dalle scaglie dei massi incisi dal martello pneumatico e ben visibili sul ciglio del percorso.
Lungo le sponde del torrente sono evidenti i morsi degli escavatori e l’alveo stesso è invaso da detriti che modificano il corso dell’acqua. Il Comune ha concesso al Consorzio il permesso a costruire il 30 aprile 2008. I lavori non avrebbero dovuto deviare il corso del fiume né prevedere deposito di materiale entro le fasce di rispetto dei corsi d’acqua del reticolo idrico.
«È totalmente da condannare quanto operato nel tratto che costeggia la pozza, realizzato con totale mancanza di buon senso che invece c’è stato in altri tratti, sistemati con l’ausilio della sabbia e con tecniche rispettose dell’ambiente - spiega il sindaco Enzo Palleni, intervenuto ieri sul posto con l'assessore Marco Scetti -. Abbiamo già provveduto a contattare il responsabile del Consorzio, Franco Della Mina, al quale abbiamo presentato la nostra contrarietà e domani (oggi per chi legge, ndr) effettueremo il sopralluogo necessario a disporre tutti gli interventi di ripristino per riportare questi luoghi al loro stato naturale». «E’ stato distrutto il cuore della valle - afferma la guida alpina Jacopo Merizzi - deturpata la pozza che ne è il simbolo in una maniera ottusa e assurda. Si è distrutta una zona fotografata da visitatori di tutto il mondo». Si sta prendendo in considerazione anche l'ipotesi di presentare un esposto.
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